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Johann Christoph Friedrich Bach

(1732-1795)

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La vita di Johann Christoph Friedrich Bach

 

Allievo del padre (fu il terzultimo figlio di Johann Sebastian, e l’undicesimo nato dal suo secondo matrimonio), poi del fratellastro Carl Philipp Emanuel a Berlino, qui si appassionò per l’opera italiana al punto che ben presto lo troviamo a Milano, dove verso il 1755 entra nell’orchestra del conte Litta e viene da questi mandato a Bologna per perfezionarsi col celebre Padre Martini.

Convertitosi al cattolicesimo, nel 1760 ottenne il posto di organista al duomo di Afilano, iniziando nel 1761 la carriera di compositore d’opera.

I successi di Torino e di Napoli gli valsero la nomina a compositore del King’s Theatre di Londra: dal 1762 visse a Londra, dove fu anche maestro di musica della regina Sofia Carlotta; ebbe contatti col Mozart fanciullo, che dalla sua musica ricevette stimoli non trascurabili.

Fu assai ricercato come insegnante e molto applaudito come esecutore e direttore d’orchestra: ma la sua fama venne meno col mutare del gusto, e anche le sorti finanziarie di un’impresa concertistica da lui fondata mutarono al punto che egli finì in condizioni economiche tutt’altro che floride.
  

Le opere di Johann Christoph Friedrich Bach

 

Johann Christian è il maggior sinfonista tra i figli di Johann Sebastian, ed è anche, dei figli del grande Bach, quello che più si scostò come compositore dalla via battuta dal genitore.

Padre Martini, Jommelli e tutti gli altri operisti italiani lasciarono su di lui un’impronta decisiva, tanto che egli coltivò con particolar cura, a differenza degli altri Bach, la produzione teatrale.


- MIDI FILE – Fughetta in G (0’53’’)


Nella musica strumentale, anche per il fatto di far parte di una generazione ormai proiettata verso l’800, egli tende a plasmare l’orchestra con grande eleganza, secondo i nuovi principi introdotti dalla scuola di Mannheim.

- Karadar Bertoldi Ensemble - Studio Informatico Anesin -