| Biografie Compositori - Languages - | ||
Muzio Clementi
[ La Vita | Le opere | Photo Gallery | Home Page] |
|
![]()
Clementi studiò dapprima organo e clavicembalo, in Italia; successivamente un benefattore lo portò in Inghilterra, dove egli potè dedicarsi completamente allo studio del pianoforte. Sviluppò così una tecnica personalissima, e molto innovatrice, che traeva le sue origini dalla tecnica tastieristica di Domenico Scarlatti e passava attraverso le forme pianistiche di Haydn e di Johann Christian Bach.Nel 1778 fu a Londra, ricoprendo importanti cariche come insegnante nelle migliori istituzioni regali. Nel 1780 iniziò una lunghissima e fortunata tournèe europea, che lo vide interprete davanti a numerosi sovrani; fu nel corso di tale tour che si svolse la mitica competizione fra Clementi e Mozart. Rientrato a Londra ebbe molti illustri allievi, fra i quali Field, Cramer e Bertini; contemporaneamente Clementi si occupò di editoria e della fabbricazione di pianoforti. Nel, 1802 compì una seconda tournèe in Europa (di otto anni); nel corso di questo secondo tour, ebbe come allievi Moscheles, Kalkbrenner, Meyerbeer e Czerny. Nel 1828 tenne il suo ultimo concerto, prima di ritirarsi a vita privata; lo tenne per la Royal Philharmonic Society, Istituzione che aveva fondato con Viotti nel 1813.- MIDI FILE - from "Gradus ad Parnassum": Study No. 2 (1'21'') - MIDI FILE - from "Gradus ad Parnassum": Study No. 9 (1'27'')
|
Clementi è passato alla storia, naturalmente, per la sua produzione di Studi, Sonate e Sonatine.
Fra gli studi la raccolta più famosa rimane il
"Gradus ad Parnassum", una raccolta di 100 studi progressivi. - MIDI FILE - from "Gradus ad Parnassum": Study No.21 (1'20'') - MIDI FILE - from Gradus ad Parnassum: Study No.65 (0'47'')Le sue Sonate invece, numerosissime, lasciano intravvedere qua e là certe proiezioni verso Beethoven: pur senza raggiungere il livello del maestro di Bonn, alcune di esse sono degne di essere ancora rappresentate nelle sale da concerto. Accanto alla nutrita produzione pianistica, Clementi
ha scritto 6 Sinfonie e altra musica orchestrale, la maggior parte della quale è andata
però perduta. |