BiografyOperaPhotosWorksLiederMp3sMidisShopTools
Biografie Compositori                                                    
ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ
vuoto.gif (49 byte)

Aaron Copland

(1900 - 1990)

[ La Vita | Le opere | Opere principali | Photo Gallery | Home Page]

La vita di Aaron Copland

 

Studiò in patria e a Parigi con Nadia Boulanger, imponendosi subito dopo il suo ritorno in America - nel 1924 - come uno dei compositori più spregiudicati dell’ultima generazione.

Nel 1928 fondò con Sessions una stagione di concerti per diffondere la nuova musica, e da allora rimase attivo come organizzatore, conferenziere e animatore della vita musicale americana, tanto da esser considerato come una delle personalità di maggior rilievo in campo culturale degli Stati Uniti.

Dopo un periodo iniziale caratterizzato da un linguaggio assai aspro e ardito, evidentemente influenzato dalle correnti musicali dell’Europa degli anni ‘20, Copland individuò gradualmente un proprio stile personale, rifacendosi decisamente ad alcune esperienze fondamentali della musica americana, come il jazz e la musica popolare bianca, che a partire dai primi anni dopo il ‘30 divennero elementi sempre più decisamente costitutivi della sua musica.

Le opere di Aaron Copland

 

Copland merita indubbiamente l’appellativo di compositore americano: il suo tentativo di creare uno stile che tenesse conto dei valori della tradizione locale è decisamente valido, e ha dato frutti che hanno notevolmente influenzato la musica delle giovani generazioni americane.

Oltre alle composizioni più note, Copland ha composto tra l’altro "Music for the Theatre" (1925) per piccola orchestra, in cui l’uso di moduli jazz è influenzato da elementi di derivazione stravinskiana; il poema sinfonico "A Lincoln Portrait" (1942), un brillante Concerto per pianoforte e orchestra (1926), un Concerto per clarinetto e archi (1948), in cui è ancora evidente l’influsso del jazz, e il poema sinfonico Quiet City (1940).
 

MIDI FILE - Appalachian Spring (23'55'')
 

Copland non ha trascurato la produzione teatrale: ha composto tra l’altro l’opera "The Tender Land" (1954) e alcuni balletti, molto popolari nella versione da concerto.

Le opere principali di Aaron Copland

 

The most important works of A. Copland