| Biografie Compositori - Languages - | ||
Aaron Copland
[ La Vita | Le opere | Opere principali | Photo Gallery | Home Page] |
|
![]()
Studiò in patria e a Parigi con Nadia Boulanger, imponendosi subito dopo il suo ritorno in America - nel 1924 - come uno dei compositori più spregiudicati dellultima generazione. Nel 1928 fondò con Sessions una stagione di concerti per diffondere la nuova musica, e da allora rimase attivo come organizzatore, conferenziere e animatore della vita musicale americana, tanto da esser considerato come una delle personalità di maggior rilievo in campo culturale degli Stati Uniti. Dopo un periodo iniziale caratterizzato da un
linguaggio assai aspro e ardito, evidentemente influenzato dalle correnti musicali
dellEuropa degli anni 20, Copland individuò gradualmente un proprio stile
personale, rifacendosi decisamente ad alcune esperienze fondamentali della musica
americana, come il jazz e la musica popolare bianca, che a partire dai primi anni dopo il
30 divennero elementi sempre più decisamente costitutivi della sua musica. |
|
Copland merita indubbiamente lappellativo di compositore americano: il suo tentativo di creare uno stile che tenesse conto dei valori della tradizione locale è decisamente valido, e ha dato frutti che hanno notevolmente influenzato la musica delle giovani generazioni americane. Oltre alle composizioni più note, Copland ha composto tra laltro "Music for the Theatre" (1925) per piccola orchestra, in cui luso di moduli jazz è influenzato da elementi di derivazione stravinskiana; il poema sinfonico "A Lincoln Portrait" (1942), un brillante Concerto per pianoforte e orchestra (1926), un Concerto per clarinetto e archi (1948), in cui è ancora evidente linflusso del jazz, e il poema sinfonico Quiet City (1940). MIDI FILE - Appalachian Spring (23'55'') Copland non ha trascurato la produzione teatrale: ha
composto tra laltro lopera "The Tender Land" (1954) e alcuni
balletti, molto popolari nella versione da concerto. |
| The most important works of A. Copland
|