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Charles Gounod

(1818 - 1893)

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[Charles Gounod Image]

La vita di Charles Gounod



Figlio di un pittore e di una pianista, iniziò gli studi musicali con Reicha proseguendoli al Conservatorio di Parigi con Halévy, Lesueur e Paer.

Ottenuto il Prix de Rome nel 1837, soggiornò a Roma dal '40 al '43 come vincitore del Grand Prix del '39.

Tornando in patria diresse il proprio Requiem a Vienna e conobbe Mendelssohn a Lipsia.

Toccato da una crisi interiore, si accostò agli studi teologici meditando il sacerdozio, ma non arrivando mai a una decisione definitiva.

Dopo il grande successo dell'opera Faust (1859), nel '66 fu eletto membro dell'"Accademia delle Belle Arti" e dal '70, con l'avvio della guerra franco-prussiana, riparò a Londra dove rimase 4 anni.

Successivamente, e fino alla morte, rimase a Parigi, dove si dedicò particolarmente a composizioni di genere sacro.

Compose diverse Opere, musiche di scena, Oratori, 2 Sinfonie, pagine per pianoforte e orchestra, numerose messe ed altra musica sacra, pianistica, vocale.

Il catalogo di musica da camera comprende un Quintetto con pianoforte, la Petite Symphonie, pagine per violino e pianoforte e per 2 pianoforti, 2 Méditations tra cui quella sul Preludio bachiano (per violino, pianoforte, organo), 3 Quartetti per archi e altro ancora.

La musica da camera di Charles Gounod


 

Petite Symphonie in si bemolle per flauto, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 2 corni

( Disponibile Versione Midi )

Della limitata produzione da camera di Gounod, questa pagina gode di frequenti esecuzioni, sebbene non esprima tratti particolarmente originali.
E' comunque giunta a far stabilmente parte del repertorio corrente dei complessi di strumenti a fiato per la sua piacevolezza e per l'accessibilità del linguaggio.
Inoltre rappresenta, nel suo genere, uno dei lavori più godibili del secondo '800 francese.

Gounod, che ebbe modo di studiare in gioventù con Antonin Reicha, autore di un'ampia e importante letteratura per fiati, scrisse la Piccola Sinfonia soltanto nel 1885, in età già avanzata.
Dalla sinfonia classica è ripresa la struttura in 4 movimenti, con tanto di introduzione lenta.

I successivi svolgimenti non cercano complicazioni e riflessioni profonde, ma tendono ad articolazioni limpide, a frasi garbate, a stabilire, insomma, un'atmosfera essenzialmente cameristica, di familiare comunicazione.

Al gaio primo movimento "Allegro", introdotto da una sezione "Adagio", fanno seguito un "Andante cantatile" ("quasi adagio"), che inclina verso lo stile concertante, con ampi interventi solistici, poi uno "Scherzo: Allegro moderato" dalle movenze popolari, con un tranquillo "Trio pastorale". Il "Finale: Allegretto", con qualche lieve gioco contrappuntistico di memoria mozartiana, chiude il lavoro.
La prima esecuzione della Petite Symphonie si ebbe nell'aprile del 1885 alla Salle Pleyel di Parigi.

(durata 22 minuti)

Le opere teatrali di Charles Gounod

 

The Operas of C. Gounod

 

- Karadar Bertoldi Ensemble - Studio Informatico Anesin -