BiografyOperaPhotosWorksLiederMp3sMidisShopTools
Biografie Compositori                                                     - Languages -
ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ
vuoto.gif (49 byte)

 

Orlande de Lassus

(1532-1594)

[ La Vita | Photo Gallery | Home Page]

La vita di Orlande de Lassus

 

Lassus nacque forse nel 1530 (o 1532) e morì a Monaco il 14 giugno del 1594.

Fu alla Corte dei Gonzaga a Mantova sin dal 1544, e si mosse con loro in visita in Sicilia e a Milano tra il 1546 e il 1549.

Lavorò per Costantino Castrioto a Napoli - dove probabilmente iniziò a comporre - poi mosse verso Roma, dove diventò successivamente Maestro di Cappella a S. Giovanni in Laterano, nel 1553

Successivamente ritornò al nord, nelle città di Mons e Antwerp, e divenne nel 1556 cantor alla Cappella di corte del duca Albrecht V di Baviera, a Monaco; si sposò nel 1558.

Nonostante fosse un cattolico, diresse la Cappella di corte sin dal 1563, e servì il duca Wilhelm V per oltre 30 anni, sino alla fine dei suoi giorni.

Svolgendo tal servizio, affermò professionalmente la sua posizione e vide molte sue opere pubblicate, viaggiò frequentemente (tra il 1574 e il 1579 a Vienna e in Italia) guadagnandosi una solida reputazione a livello internazionale.

Il Papa lo insignì dell’onore dello Sperone d’Oro nel 1574.

Lassus - uno dei più prolifici e versatili compositori del XVI secolo - scrisse oltre 2000 lavori di tutti i generi, ivi incluse messe, mottetti, salmi, inni, passioni e altri brani secolari, in italiano, francese e tedesco.

Molte delle Messe erano composizioni basate su precedenti lavori - mottetti, canzoni o madrigali - suoi o di altri compositori; inusuale è il numero di "magnificat" da lui usato nelle sue opere.

I suoi mottetti comprendono brani a scopo didattico, brani scritti per cerimonie (o comunque occasionali), raccolte di testi classici (per esempio le "Prophetiae Sibyllarum"), interventi liturgici (offertori, antifone, salmi, come per esempio i "Psalmi poenitentiales" del 1584) e brani commissionati da privati.

Pubblicò cinque grandi volumi di musica sacra sotto il titolo di "Patrocinium musices" (1573-6), e dopo la sua morte i figli realizzarono un’altra raccolta col titolo "Magnum opus musicum", nel 1604.

MIDI FILE -"Salve Regina" (2'16'')

La sua produzione secolare rivela uno sguardo cosmopolita caratterizzato da molti gusti: dai madrigali derivati dalle "villanellas" ("Matrona mia cara"), ai sonetti altamente espressivi ("Occhi, piangete"); alle "chansons" costruite su schema del mottetto, sino ai "lieder" in lingua tedesca, ove anch’essi risultano intrisi di sacralità, simili a inni religiosi.

La sua capacità e versatilità, lo pongono ai vertici di tutta la musica rinascimentale.

- MIDI FILE - "Tristis est anima mea" (3'00'')

I figli di Lassus, Ferdinand (1560-1609, circa) e Rudolph (1563-1625, approssimativamente) lavorarono pure alla Cappella di corte dei Bavaresi, e si occuparono della pubblicazione dei lavori del padre.

Ferdinand fu il successore del padre alla corte; Rudolph fu compositore prolifico di musica sacra.

- MIDI FILE - “O che il mio largo pianto” (1’25’’)

- Karadar Bertoldi Ensemble - Studio Informatico Anesin -