BiografyOperaPhotosWorksLiederMp3sMidisShopTools
Biografie Compositori                                                     - Languages -
ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ
vuoto.gif (49 byte)

Johannes Ockeghem

(ca 1410 - 1497)

[ La Vita | Opere principali | Photo Gallery |

Home Page]

Non disponibile

La vita di Johannes Ockeghem

 

Ockeghem è da considerarsi come uno dei più rappresentativi compositori del secolo XV, alla pari di Guillaume Dufay e Josquin Desprez.

Ockeghem nacque presumibilmente nell’attuale Belgio, si stima fra il 1400 e il 1430: l’unica certezza sono gli scritti che affermano che quando egli morì, nel 1497, era un uomo molto vecchio.

Fu primo Maestro di Cappella al seguito di tre re di Francia, e rivestì il prestigioso ruolo di guida della Cattedrale del Monastero di St. Martin de Tours.

In vita egli fu noto per la fine voce da basso; dal giorno della sua morte in poi, la sua fama fu quella di uno dei padri della musica rinascimentale.

La musica di Ockeghem che è sopravvissuta sino a noi non è molta: ci sono dei
meravigliosi mottetti, alcune messe, e una ventina di canzoni secolari.

- MIDI FILE - Canon epidiatesseron (2'13'')

Il suo stile rimarca una ragguardevole capacità di conduzione delle (quattro) voci, ed una particolare enfasi espressiva dell’andamento lineare del basso.

Questa enfasi della tessitura bassa aprì un nuovo mondo di possibilità strutturali per i compositori del Rinascimento musicale, e le composizioni di Ockeghem evidenziarono proprio questo potenziale espressivo in mille direzioni, sino a quel tempo sconosciute.

Oggi la sua opera è nota soprattutto per le sue Messe e per la sua abilità di usare varie forme e vari stili di composizione.

Lo sviluppo dell’opera musicale, in Ockeghem, avviene sempre attraverso l’enfasi espressiva e una grandissima capacità di costrutto (per esempio, tramite un’acuta progettazione delle cadenze, distribuite nell’arco della composizione con molta maestria ed efficacia).

Tra i suoi capolavori sono da ricordare: la "Missa Prolationum", costruita interamente a canone; la "Missa Cuiusvis toni", progettata per essere eseguita in diversi "modi"; la canzona "Prenez sur moi", eseguibile a canone oppure nei vari "modi".

Lo stile dei suoi lavori è più complesso di quello di Dufay, ma non si limita ad un’imitazione della lezione di Josquin o dei suoi successori.

Dunque, oggi Ockeghem non viene ricordato solo come uno dei pionieri della polifonia occidentale, ma anche come uno dei più grandi maestri dell’invenzione sia lirica che contrappuntistica.

Le opere principali di Johannes Ockeghem

 

The most important works of J. Ockeghem

 

- Karadar Bertoldi Ensemble - Studio Informatico Anesin -