1834
Nasce il 31 Agosto a Paderno (Cremona) in un piccolo paese agricolo, da genitori che
gestiscono una modesta osteria con rivendita di sali, tabacchi e generi vari; riceve le
prime lezioni di musica dal padre che suona lorgano nella vicina chiesa di S.
Dalmazio durante le funzioni religiose; poi, affina la sua sensibilità e la sua
preparazione musicale sotto la guida di un vero maestro, lorganista Francesco Gorno
di Casalbuttano.
1843
A 9 anni supera lesame di ammissione e diventa allievo del Conservatorio di Milano
con il raro privilegio di un posto a convitto gratuito, grazie allinteressamento di
un benefattore: il marchese Giovanni Battista Jacini, persona di vasta cultura ed
appassionato di musica, imprenditore e possidente del luogo.
1854
Ottiene il diploma di maestro di musica e si stabilisce a Cremona con la speranza di poter
comporre per il teatro, ma preoccupazioni e ristrettezze finanziarie, ostacolano il suo
desiderio artistico; deve perciò contare solo sui proventi di poche lezioni private e sul
modestissimo posto di organista nella chiesa di S. Imerio.
1858
Ponchielli si reca al Teatro Carignano di Torino per dirigere la sua nuova opera
"Bertrando dal Bornio" ma, a causa dellimpresario disonesto che durante le
prove scappa con i soldi anticipati, lopera non può essere rappresentata.
1864
Il 12 luglio viene richiamato con tutti gli onori dal
Consiglio Comunale di Cremona che gli affida listruzione e la direzione della Banda
Municipale della città e per contratto deve scrivere marce, mazurche, polche, valzer e
trascrizioni di brani dopera; al Teatro dirige anche: La Traviata e Un Ballo in
Maschera di Verdi,
il Poliuto di Donizetti,
la Semiramide ed Il Barbiere di Siviglia di Rossini, La Sonnambula di Bellini.
1868
Rimasto libero il posto di insegnante di Armonia, Contrappunto e Fuga presso il
Conservatorio di Milano, Ponchielli viene ammesso al concorso risultando primo; su
pressione ed intrighi, la Commissione scelse Franco Faccio.
1872
Viene rappresentata al Teatro Dal Verme di Milano lopera "I promessi
sposi" su nuovo libretto di Emilio; Ponchielli è riconosciuto da voci autorevoli
della critica uno dei musicisti più significativi della nuova generazione e questo gli
aprirà le porte di Casa Ricordi; a seguito del felice successo il Re conferisce a
Ponchielli lonoreficenza di Cavaliere della Corona dItalia.
1873
Viene eseguita al Teatro Dal Verme di Milano una Marcia ed una Elegia Funebre in onore di
Alessandro Manzoni, per raccogliere fondi ed erigere un monumento; nel 1883, per
linaugurazione del monumento, sarà ancora Ponchielli a scrivere una Cantata su
versi di Antonio Ghislanzoni che verrà eseguita al Teatro alla Scala assieme alla Messa
da Requiem di G. Verdi.
1874
Lopera "I Lituani" viene rappresentata alla Scala ed è un autentico
successo; il 16 maggio, Ponchielli sposa Teresina Brambilla, stabilendo la sua definitiva
residenza a Milano.
1875
La revisione dellopera va in scena alla Scala il 6 marzo, ottenendo un successo
maggiore rispetto alla prima edizione; lavora inoltre al rifacimento de "La
Savojarda" che interromperà a maggio per occuparsi della "Cantata a
Donizetti" eseguita in occasione della traslazione della salma del Musicista
allinterno della Basilica di S.M. Maggiore di Bergamo.
1876
Prima rappresentazione alla Scala de "La Gioconda"
su libretto di Tobia Gorrio (Arrigo Boito); Ponchielli è
considerato da tutti il maggiore musicista italiano dopo Verdi; il 18 ottobre va in scena
al Teatro Rossini di Venezia lopera "La Gioconda" nella nuova edizione.
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from "La Gioconda": Danza delle Ore (7'13'')
1878
Viene chiamato a sostituire Luigi Mancinelli perché
indisposto e dirige lorchestra del Teatro Apollo di Roma nel "Re di
Lahore" e nel "Lohengrin" di Wagner.
1880
Per 16 sere consecutive viene fatta ascoltare al pubblico milanese la versione definitiva
de "La Gioconda" che ne decreterà il capolavoro; il 9 aprile il Ministro
dellIstruzione Pubblica gli conferisce lonoreficenza di Commendatore della
Corona dItalia.
1881
"La Gioconda" viene data al Teatro Concordia ed il
giorno 21 lopera ha lonore della presenza di Re Umberto I; in quellanno
Amilcare Ponchielli accetta lincarico di Professore di Composizione al Conservatorio
di Milano ed avrà tra i suoi allievi: M.E. Bossi, G. Tebaldini, A. Seppilli, Pietro Mascagni
e Giacomo Puccini.
1883
"La Gioconda" applaudita in numerosi teatri italiani, viene rappresentata con
successo al Teatro Liceo di Barcelona, al Covent Garden di Londra e al Metropolitan di New
York; notevole il successo dellopera in Russia, tanto che lo Zar farà avere a
Ponchielli il 28 giugno 1885 lonoreficenza di Commendatore dellOrdine di S.
Stanislao.
1886
Tornato a Milano per riprendere linsegnamento al Conservatorio, lotto gennaio
arriva faticosamente a scuola e non riesce a correggere le composizioni; gli stessi
allievi lo accompagnano a casa: il 16 gennaio muore a Milano.