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Steve Reich
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Compositore americano: nel 1957 si laurea in filosofia alla Cornell University, studia in seguito composizione con Hall Overton e con L. Berio e D. Milhaud. Nel 1963 fa il suo esordio come compositore con
"Pitch Charts" e fonda con altri tre musicisti un gruppo che in seguito verrà
chiamato "Steve Reich and musicians" e che esegue musica del compositore. |
Reich si rivela immediatamente come compositore più "occidentale" della generazione post-cageana. Non subisce l'influsso dell'improvvisazione, del pensiero indiano e delle idee di Cage; per quanto riguarda il jazz fa riferimento a personaggi come Charlie Parker e John Coltrane, ma il suo simbolo più grande arriva da musiche come "In C" di Terry Riley, da cui mutua il concetto di tempo ininterrotto, della musica come processo graduale. Si rivolge all'Africa nel 1970, studiando percussioni in Ghana, e segue un corso sul gamelan balinese, ma il tutto rimane come grande suggestione. Dall'Africa, ad esempio, accoglie le strutture ritmiche, come dimostrano "Four Log Drums" del 1969 e "Drumming" per 8 piccoli tamburi, 3 marimbas, 3 glockenspiel, voci maschili e femminili, fischio e ottoni del 1971. Ma se il suo comporre si basa essenzialmente sul ritmo, "Music in 18 musicians" del 1976 emerge una maggiore attenzione all'armonia e al timbro, Negli anni Ottanta si occupa delle forme
tradizionali ebraiche della scrittura; la sua musica, si può dire, segna il confine tra
le varie forme di autocontaminazione musicale, dal classico, al jazz, al rock. |
| The most important works of S. Reich
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