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Jean Sibelius

(1865 - 1957)

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La vita di Camille Jean Sibelius


Intraprese lo studio del diritto, ma poi passò all'Istituto musicale di Helsinki dove rimase dall'85 all'89.

In seguito studiò a Berlino e a Vienna, divenendo allievo di Wegelius, Busoni, Fuchs e Goldmark.

Tornato in patria nel '92, portò a termine la sua prima importante composizione, "Kullervo", poema sinfonico con soli e coro che riscosse un immediato successo.

Dopo il matrimonio divenne insegnante all'Istituto di musica e compose altri poemi sinfonici nei quali la sua adesione al movimento nazionalista si manifestava chiaramente.

Un esempio è il titolo stesso dì una sua celebre composizione, "Finlandia" (1899).

MIDI FILE - Finlandia (7'28'')

Ottenuto uno stipendio annuo dal governo, che poi divenne un vitalizio, nel 1904 si trasferì a Járvenpáá dove rimase, a parte alcuni viaggi in Inghilterra e negli Stati Uniti, fino alla morte.

A partire dal 1926, in un crescendo di consensi e di notorietà internazionale, abbandonò quasi completamente l'attività compositiva.

Compose un'Opera, musiche di scena e molte composizioni sinfoniche (tra cui 7 Sinfonie), un Concerto per violino e orchestra, pagine corali, pianistiche, organistiche e liederistiche.

Il catalogo di musica da camera comprende 3 Quartetti per archi, un Quintetto per pianoforte e archi, una Sonatina per violino e pianoforte, 2 Trii con pianoforte, una Suite per archi, un Tema e Variazioni per quartetto d'archi, un Quartetto per pianoforte, armonium, violino, violoncello e altri pezzi, alcuni dei quali giovanili.

 

La musica da camera di Jean Sibelius


 

Quartetto in re minore op. 56 per archi

Anche questa, come quella del Quintetto con pianoforte, è un'esperienza isolata nel catalogo di Sibelius.
La sua stesura fu avviata nell'autunno del 1908 e portata a termine l'anno successivo.
Emerge, nonostante il dichiarato impianto tonale, un linguaggio moderno, armonicamente evoluto, che pare eludere i nessi tradizionali, anche facendo leva su un disegno formale estremamente libero, soggetto ad improvvise sospensioni o a lente distensioni.

La scrittura mostra una severità che diviene spesso durezza, una pensosità distaccata dalle cose terrene.
Ciò trova conferma nel titolo "Voces intimae" scelto dallo stesso Sibelius, prostrato proprio in quel periodo da una grave malattia.
Il Quartetto, raramente eseguito, si mostra lievemente ermetico in quel suo divagare tra pensieri rappresi, canti lontani e figurazioni di arcaica fissità.

Comprende 5 tempi: "Andante" che sfocia in "Allegro molto moderato", quindi "Vivace", "Adagio di molto", la sezione maggiormente estesa, caratterizzata da un religioso raccoglimento, poi ancora "Allegretto" ("ma pesante") e "Allegro", orientato verso una dimensione maggiormente drammatica.
L'opera ebbe la prima esecuzione pubblica nell'aprile del 1910 al Conservatorio di Helsinki.

(durata 35 minuti)


Quintetto in sol minore per pianoforte e archi

Questo Quintetto privo di numero d'opera, unico scritto da Sibelius a Berlino tra il 1889 ed il 1890, durante un periodo d'apprendistato, è un lavoro praticamente ignoto, ma interessante storicamente, poiché l'autore è conosciuto quasi esclusivamente per la produzione sinfonica.
Il suo catalogo di musica da camera è peraltro piuttosto generoso.
Entro gli anni '90 egli scrisse più di 20 partiture, ed un'altra decina nel '900; predilesse le opere per pianoforte ed archi.

Il Quintetto, sebbene giovanile, è notevole per ampiezza e impegno costruttivo, e vive di uno stile rapsodico dove la spontaneità delle idee melodiche - d'un sapore singolare, che riecheggia il folclore slavo - pur servendo l'istinto narrativo, è sfruttata con abilità ai fini d'una coerenza ideale, molto originale, percepibile solo dopo un attento ascolto.
I tempi sono 5: "Grave-Allegro", "Andante", "Scherzo: Vivacissimo", "Intermezzo: Moderato" e "Moderato- Vivace".
Quelli in cui la ricerca di Sibelius produce gli esiti linguisticamente più moderni sono il primo e l'ultimo.
I 3 centrali esprimono invece un gusto più convenzionale, d'una luminosità amabilmente salottiera.

(durata 40 minuti)

Le opere principali di Jean Sibelius

 

The most important works of J. Sibelius

- Karadar Bertoldi Ensemble - Studio Informatico Anesin -