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Jean Sibelius
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Intraprese lo studio del diritto, ma poi passò all'Istituto musicale di Helsinki dove rimase dall'85 all'89. In seguito studiò a Berlino e a Vienna, divenendo allievo di Wegelius, Busoni, Fuchs e Goldmark. Tornato in patria nel '92, portò a termine la sua prima importante composizione, "Kullervo", poema sinfonico con soli e coro che riscosse un immediato successo. Dopo il matrimonio divenne insegnante all'Istituto di musica e
compose altri poemi sinfonici nei quali la sua adesione al movimento nazionalista si
manifestava chiaramente. Ottenuto uno stipendio annuo dal governo, che poi divenne un
vitalizio, nel 1904 si trasferì a Járvenpáá dove rimase, a parte alcuni viaggi in
Inghilterra e negli Stati Uniti, fino alla morte. Compose un'Opera, musiche di scena e molte composizioni sinfoniche
(tra cui 7 Sinfonie), un Concerto per violino e orchestra, pagine corali, pianistiche,
organistiche e liederistiche.
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Quartetto in re minore op. 56 per archi Anche questa, come quella del Quintetto con pianoforte, è
un'esperienza isolata nel catalogo di Sibelius. La scrittura mostra una severità che diviene spesso durezza, una
pensosità distaccata dalle cose terrene. Comprende 5 tempi: "Andante" che sfocia in "Allegro
molto moderato", quindi "Vivace", "Adagio di molto", la sezione
maggiormente estesa, caratterizzata da un religioso raccoglimento, poi ancora
"Allegretto" ("ma pesante") e "Allegro", orientato verso una
dimensione maggiormente drammatica. (durata 35 minuti)
Quintetto in sol minore per pianoforte e archi Questo Quintetto privo di numero d'opera, unico scritto da Sibelius
a Berlino tra il 1889 ed il 1890, durante un periodo d'apprendistato, è un lavoro
praticamente ignoto, ma interessante storicamente, poiché l'autore è conosciuto quasi
esclusivamente per la produzione sinfonica. Il Quintetto, sebbene giovanile, è notevole per ampiezza e impegno
costruttivo, e vive di uno stile rapsodico dove la spontaneità delle idee melodiche -
d'un sapore singolare, che riecheggia il folclore slavo - pur servendo l'istinto
narrativo, è sfruttata con abilità ai fini d'una coerenza ideale, molto originale,
percepibile solo dopo un attento ascolto. (durata 40 minuti)
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| The most important works of J. Sibelius
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