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Karol Szymanowski

(1882 - 1937)

   

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La vita di Karol Szymanowski

 

Nato in una nobile famiglia polacca, dopo i primi studi con il padre e con lo zio, dal 1901 fu a Varsavia dove nel 1905, insieme ad altri, fondò la "Società Giovane Polonia", con il progetto di promuovere e diffondere la nuova musica polacca.

Tra il 1906 e il 1908 fu a Lipsia e a Berlino, quindi visitò l'Italia, si trattenne a Vienna dal 1910 al 1914 e dal '17 fu di nuovo a Varsavia dove dal '27 al '29 diresse il Conservatorio.

Nell'ultimo periodo della sua vita viaggiò molto in Europa curando l'esecuzione dei propri lavori.

Si spense in una clinica, malato di tubercolosi.

MIDI FILE - Polish Theme op.3 (9'53'')

Compose Opere, musiche di scena, 4 Sinfonie, 2 Concerti per violino e orchestra, lavori corali, vocali, pianistici.

Il catalogo di musica da camera comprende 2 Quartetti per archi e diverse pagine per violino e pianoforte: una Sonata, una Romanza, il trittico Miti, un Notturno e Tarantella, la Berceuse Kolysanka, 3 Capricci di Paganini trascritti.

 

La musica da camera di Karol Szymanowski


Sonata in re minore op. 9 per violino e pianoforte

Affacciatosi appena diciottenne al '900, ed inoltratosi per quasi un quarantennio nel nuovo secolo, Szymanowski riassume parecchie delle più avanzate tendenze musicali europee.
La sua Sonata op. 9 del 1904, la prima partitura del suo catalogo cameristico, è opera giovanile ma esprime già con chiarezza quelle che sono le sue principali fonti di ispirazione.

In essa è ancor vivo l'estremo limite del romanticismo, la crisi del linguaggio tonale, l'inquietudine un poco retorica del sentimentalismo tipico di Franck, le tracce delle voci di Ravel e Skrjabin, il tutto non meramente riprodotto ma immerso in atmosfere tese e vibranti.

La Sonata abbonda di un senso di libera e fantasiosa espressività - che diverrà nell'opera del maestro polacco una delle caratteristiche prevalenti - ma senza lasciarsi alle spalle le forme tradizionali, sia nell'iniziale "Allegro moderato - Patetico" che sviluppa 2 temi di carattere contrastante, sia nel seguente "Andantino" tranquillo e dolce, tripartito, con sezione interna "Scherzando" dov'è sfruttata la tecnica del "pizzicato" dello strumento ad arco.

Su 2 temi, più un terzo elemento cromatico, è fondata la struttura del "Finale: Allegro molto, quasi presto", dall'articolazione più ricercata.
Si tratta, insomma, di una Sonata molto interessante, posta al limite tra decadentismo e ricerca moderna, che non merita la scarsa attenzione ricevuta dagli interpreti odierni.

La prima esecuzione pubblica, avutasi a Varsavia, risale all'aprile del 1909, per mano del violinista Paul Kochanski e del pianista Arthur Rubinstein.

(durata 20 minuti)

Le opere principali di Karol Szymanowski

 

The most important works of K. Szymanowski

 

- Karadar Bertoldi Ensemble - Studio Informatico Anesin -