La sonnambula
Melodramma in due atti
Libretto di Felice Romani
Libretto tratto dal "ballet-pantomime" di Eug?ne Scribe e
Pierre Aumer intitolato "La Somnambule ou L'arriv?e d'un nouveau seigneur",
rappresentato (con musica di L.J.F. H?rold) al Th??tre de l'Op?ra di Parigi il 19
settembre 1827, e dalla "com?die-vaudeville'' La Somnambule di E. Scribe e G.
Delavigne, rappresentata al Th??tre du Vaudeville di Parigi il 6 dicembre 1819.
Personaggi: |
Il Conte RODOLFO, signore del villaggio
(basso)
TERESA, molinara (mezzosoprano)
AMINA, orfanella raccolta da TERESA (soprano)
ELVINO, ricco possidente del villaggio (tenore)
LISA, ostessa amante di ELVINO (soprano)
ALESSIO, contadino, amante di LISA (basso)
Un notaro (tenore)
Contadini e contadine |
Luogo dell'azione un villaggio della Svizzera, epoca indefinita.
Atto primo:
Atto secondo:
Atto
primo
scene 1, 2, 3,
4, 5, 6,
7, 8, 9,
10, 11
Villaggio.
In fondo al teatro si scorge il mulino di Teresa: un torrente ne fa girare la ruota.
Scena prima.
scene 1, 2, 3,
4, 5, 6,
7, 8, 9,
10, 11
(Atto primo)
All'alzarsi del sipario odonsi da lungi suoni pastorali
e voci lontane che gridano: Viva Amina!
Sono gli abitanti del villaggio che vengono
a festeggiare gli sponsali di lei.
CORO
(interno)
Viva! viva Amina!
La la la...
Evviva Amina!
Evviva ancor!
Ah!
(Esce Lisa dall'Osteria, indi Alessio dai colli.)
LISA
Tutto ? gioia, tutto ? festa...
Sol per me non v'ha contento,
E per colmo di tormento
Son costretta a simular.
O beltade a me funesta,
Che m'involi il mio tesoro,
Mentre io soffro, mentre moro,
Pur ti deggio accarezzar!
CORO
Viva Amina!
Viva ancor!
LISA
Tutto ? festa...
Sol per me ah! non v'ha...
Tutto ? gioia ecc.
CORO
Viva Amina!...
La la la... ecc.
ALESSIO
Lisa! Lisa!...
LISA
(per partire)
Oh l'importuno!
(Scendono dalle colline Villani e Villanelle,
tutti vestiti da festa, con strumenti villerecci e
canestri di fiori. Giungono al piano.)
ALESSIO
Ah! tu mi fuggi!...
LISA
Fuggo ognuno.
ALESSIO
Ah! non sempre, o bricconcella,
Fuggirai da me cos?.
Per te pure, o Lisa bella,
Giunger? di nozze il d?.
(Durante il colloquio di Lisa e di Alessio,
i suoni si sono fatti pi? vicini, e pi? forti le
acclamazioni.)
Scena seconda.
scene 1, 2, 3,
4, 5, 6,
7, 8, 9,
10, 11
(Atto primo)
ALESSIO
Viva Amina! viva ancor!
LISA
(indispettita)
(Anch'esso!
Oh dispetto! )
ALESSIO
Qui schierati... pi? d'appresso...
LISA
(Ah! la rabbia mi divora!...)
ALESSIO e CORO
La canzone preparata
Intuonar di qui si pu?.
LISA
(Ogni speme ? a me troncata:
La rivale trionf?.)
ALESSIO e CORO
In Elvezia non v'ha rosa
Fresca e cara al par d' Amina:
? una stella mattutina,
Tutta luce, tutta amor.
Ma pudica, ma ritrosa,
Quanto ? vaga, quanto ? bella:
? innocente tortorella,
? l'emblema del candor.
LISA
(Ah! per me s? lieti canti
Destinati un d? credei:
Crudo amor, che sian per lei
Non ho cor di sopportar.)
ALESSIO
(avvicinandosi a Lisa)
(Lisa mia, s? lieti canti
Risuonar potran per noi,
Se pietosa alfin tu vuoi
Dare ascolto al mio pregar.)
CORO
Viva ancor!
Ah...
Te felice e avventurato
Pi? d'un prence e d'un sovrano,
Bel garzon, che la sua mano
Sei pur giunto a meritar.
Tal tesoro amor t'ha dato
Di bellezza e di virtude
Che quant'oro il mondo chiude,
Che niun re potria comprar.
? innocente ecc.
Viva!
Scena terza.
scene 1, 2, 3,
4, 5, 6,
7, 8, 9,
10, 11
(Atto primo)
Amina, Teresa e detti.
AMINA
Care compagne, e voi,
Teneri amici, che alla gioia mia
Tanta parte prendete, oh come dolci
Scendon d' Amina al core
I canti che v'inspira il vostro amore!
CORO
Vivi felice! ? questo
Il comun voto, o Amina.
AMINA
A te, diletta,
Tenera madre, che a s? lieto giorno
Me orfanella serbasti, a te favelli
Questo, dal cor pi? che dal ciglio espresso,
Dolce pianto di gioia, e quest'amplesso.
(con tenero accento)
Compagne... teneri amici...
Ah! madre... ah! qual gioia!
Come per me sereno
Oggi rinacque il d?!
Come il terren fior?
Pi? bello e ameno!
Mai di pi? lieto aspetto
Natura non brill?;
Amor la color?
Del mio diletto.
CORO
Sempre, o felice Amina,
Sempre per te cos?
Infiori il cielo i d?
Che ti destina...
AMINA
(abbraccia Teresa, e prendendole una mano, se l'avvicina al core)
Sovra il sen la man mi posa,
Palpitar, balzar lo senti:
Egli ? il cor che i suoi contenti
Non ha forza a sostener.
TERESA e CORO
Di tua sorte avventurosa
Teco esulta il cor materno:
Non potea favor superno
Riserbarlo a ugual piacer.
ALESSIO
Io pi? di tutti, o Amina,
Teco mi rallegro. Io preparai la festa,
Io feci la canzone; io radunai
De' vicini villaggi i suonatori.
AMINA
E grata a' tuoi favori,
Buon Alessio, son io.
Fra poco io spero
Ricambiarteli tutti, allor che sposo
Tu di Lisa sarai, se, come ? voce,
Essa a farti felice ha il cor disposto.
ALESSIO
La senti, o Lisa?
LISA
No, non sar? s? tosto.
ALESSIO
Sei pur crudele!
TERESA
E perch? mai?
LISA
L'ignori?
Schiva son io d'amori;
Mia libert? mi piace.
AMINA
Ah! tu non sai
Quanta felicit? riposta sia
In un tenero amor.
LISA
Sovente amore
Ha soave principio e fine amaro.
TERESA
Vedi l'ipocrisia!
CORO
Viene il notaro.
Scena quarta.
scene 1, 2, 3,
4, 5, 6,
7, 8, 9,
10, 11
(Atto primo)
Il Notaro e detti.
AMINA
Il notaro? Ed Elvino
Non ? presente ancor?
NOTARO
Di pochi passi
Io lo precedo; in capo al bosco
Io lo mirai da lungi.
CORO
Eccolo.
AMINA
Caro Elvino! alfin tu giungi.
Scena quinta.
scene 1, 2, 3,
4, 5, 6,
7, 8, 9,
10, 11
(Atto primo)
Elvino e detti.
ELVINO
Perdona, o mia diletta,
Il breve indugio. In questo d? solenne
Ad implorar ne andai sui nostri nodi
D'un angelo il favor: prostrato al marmo
Dell'estinta mia madre! oh! benedici
La mia sposa! le dissi. Ella possiede
Tutte le tue virtudi; ella felice
Renda il tuo figlio qual rendesti il padre.
Ah! lo spero, ben mio, m'ud? la madre.
AMINA
Oh! fausto augurio!
Tutti
? van
Esso non fia.
ELVINO
Siate voi tutti, o amici,
Al contratto presenti.
(Il Notaro si dispone a stendere il contratto.)
NOTARO
Elvin, che rechi
Alla tua sposa in dono?
ELVINO
I miei poderi,
La mia casa, il mio nome,
Ogni bene di cui son possessore.
NOTARO
E Amina?...
AMINA
Il cor soltanto.
ELVINO
Ah! tutto ? il core!
(Mentre la madre sottoscrive, e con essa i testimoni,
Elvino presenta l'anello ad Amina.)
Prendi: l'anel ti dono
Che un d? recava all'ara
L'alma beata e cara
Che arride al nostro amor.
Sacro ti sia tal dono
Come fu sacro a lei;
Sia de' tuoi voti e miei
Fido custode ognor.
CORO
Scritti nel ciel gi? sono,
Come nel vostro cor.
ELVINO
Sposi or noi siamo.
AMINA
Sposi!...
Oh! tenera parola!
ELVINO
Cara! nel sen ti posi
(Le d? un mazzetto.)
Questa gentil viola.
AMINA
Puro, innocente fiore!
ELVINO
Ei mi rammenti a te.
AMINA
Ah! non ne ha d'uopo il core.
AMINA ed ELVINO
Caro/a!
Dal d? che univa
I nostri cori un Dio,
Con te rimase il mio,
Il tuo con me rest?.
TERESA, ALESSIO e CORO
Scritti nel ciel ecc.
AMINA
Ah! vorrei trovar parole
A spiegar com'io t'adoro!
Ma la voce, o mio tesoro,
Non risponde al mio pensier.
ELVINO
Tutto, ah! tutto in quest'istante
Parla a me del foco ond'ardi:
Io lo leggo ne' tuoi sguardi,
Nel tuo riso lusinghier!
L'alma mia nel tuo sembiante
Vede appien la tua scolpita,
E a lei vola, ? in lei rapita
Di dolcezza e di piacer!
TERESA, ALESSIO e CORO
Ah! cos? negli occhi vostri
Core a core ognor si mostri:
Legga ognor qual legge adesso
L'un nell'altro un sol pensier.
AMINA
Ah! mio ben! Spiegar nol so.
LISA
(Il dispetto in sen represso
Pi? non valgo a sostener.)
ELVINO
Tu m'adori?
AMINA
Ah! la mia voce...
ELVINO
Mio caro bene!...
AMINA
Ah non risponde al mio pensier.
Ah! vorrei trovar ecc.
ELVINO
Domani, appena aggiorni,
Ci recheremo al tempio e il nostro imene
Sar? compiuto da pi? santo rito.
(Odesi suon di sferza e calpest?o di cavalli.)
Qual rumore!
CORO
(accorrendo)
Cavalli!
AMINA
Un forestiero.
Scena sesta.
scene 1, 2, 3,
4, 5, 6,
7, 8, 9,
10, 11
(Atto primo)
Rodolfo e due postiglioni.
RODOLFO
(dal fondo)
Come noioso e lungo
Il cammin mi sembr?!
(S 'avanza.)
Distanti ancora
Dal castel siam noi?
LISA
Tre miglia, e giunti
Non vi sarete fuor che a notte oscura,
Tanto alpestre ? la via. Fino a domani
Qui posar vi consiglio.
RODOLFO
E lo des?o.
Avvi albergo al villaggio?
LISA
Eccovi il mio.
RODOLFO
(esaminando l'osteria)
Quello?
CORO
Quello.
RODOLFO
Ah! lo conosco.
LISA
Voi, signor?
AMINA, LISA, TERESA, ELVINO e CORO
(Costui chi fia?)
RODOLFO
Il mulino... il fonte... il bosco...
E vicin la fattoria!...
(Vi ravviso, o luoghi ameni,
In cui lieti, in cui sereni
S? tranquillo i d? passai
Della prima giovent?!
Cari luoghi, io vi trovai,
Ma quei d? non trovo pi?!)
AMINA, LISA, TERESA, ELVINO e CORO
(Del villaggio ? conscio assai:
Quando mai costui vi fu?)
RODOLFO
Vi ravviso ecc.
Ma fra voi, se non m'inganno,
Oggi ha luogo alcuna festa.
CORO
Fauste nozze qui si fanno.
RODOLFO
E la sposa? ? quella?
(accennando Lisa)
CORO
(additando Amina)
? questa.
RODOLFO
? gentil, leggiadra molto...
Ch'io ti miri. Oh!... il vago volto!...
Tu non sai con quei begli occhi
Come dolce il cor mi tocchi,
Qual richiami ai pensier miei
Adorabile belt?.
Era dessa, qual tu sei,
Sul mattino dell'et?.
LISA
(Ella sola ? vagheggiata!)
ELVINO
(Da quei detti ? lusingata!)
CORO
(Son cortesi, son galanti
Gli abitanti di citt?.)
RODOLFO
(fra s?)
Era dessa!... sul mattino... dell'et?!...
(ad Amina)
Ch'io ti miri! Ah qual volto!
Tu non sai ecc.
ELVINO
Contezza del paese
Avete voi, signor?
RODOLFO
Vi fui da giovinetto
Col signor del castello.
TERESA
Oh! il buon signore!
? morto or son quattr'anni!
RODOLFO
E ne ho dolore!
Egli mi am? qual figlio...
TERESA
Ed un figlio egli avea; ma dal castello
Sparve il giovane un d?, n? pi? novella
N'ebbe l'afflitto padre.
RODOLFO
A' suoi congiunti
Nuova io ne reco e certa. Ei vive.
LISA
E quando
Alla terra nat?a far? ritorno?
CORO
Ciascun lo brama.
RODOLFO
Lo vedrete un giorno.
(Odesi il suono delle cornamuse che riducono gli armenti all'ovile.)
TERESA
Ma... il sol tramonta: ? d'uopo
Prepararsi a partir.
AMINA, LISA, ELVINO e CORO
Partir?...
(Teresa fa che tutti a lei s'avvicinino.)
TERESA (con gran mistero)
Sapete
Che l'ora s'avvicina in cui si mostra
Il tremendo fantasma.
CORO
E vero! ? vero!
RODOLFO
Qual fantasma?
AMINA, LISA, TERESA, ELVINO e CORO
? un mistero
Un oggetto d'orror!
RODOLFO
Follie!
TERESA e CORO
Che dite?
Se sapeste, signor...
RODOLFO
Narrate.
CORO
Udite.
A fosco cielo, a notte bruna,
Al fioco raggio d'incerta luna,
Al cupo suono di tuon lontano
Dal colle al pian un'ombra appar.
In bianco avvolta lenzuol cadente,
Col crin disciolto, con occhio ardente,
Qual densa nebbia dal vento mossa,
Avanza, ingrossa, immensa par.
RODOLFO
Ve la dipinge, ve la figura
La vostra cieca credulit?.
AMINA e TERESA
Ah! non ? fola, non ? paura:
Ciascun la vide: ? verit?.
ELVINO
In verit?!
CORO
Dovunque inoltra a passo lento,
Silenzio regna che fa spavento;
Non spira fiato, non move stelo;
Quasi per gelo il rio si sta.
I cani stessi accovacciati,
Abbassan gli occhi, non han latrati.
Sol tratto tratto da valle fonda
La Strige immonda urlando va.
AMINA, LISA, TERESA, ELVINO e RODOLFO
Credulit?.
CORO
I cani stessi ecc.
RODOLFO
Vorrei vederla, o presto o tardi,
Vorrei vederla, scoprir che fa.
LISA, TERESA, AMINA ed ELVINO
Il ciel vi guardi!
Saria soverchia temerit?.
RODOLFO
Basta cos?. Ciascuno
Si attenga al suo parer.
Verr? stagione
Che di siffatte larve
Fia purgato il villaggio.
TERESA
Il ciel lo voglia!
Questo, o signore, ? universal des?o.
RODOLFO
Ma del viaggio mio
Riposarmi vorrei, se mel concede
La mia bella albergatrice.
AMINA, LISA, TERESA, ELVINO, ALESSIO e CORO
Buon riposo, signor... Notte felice.
RODOLFO
Addio, gentil fanciulla;
Fino a domani addio... T'ami il tuo sposo
Come amarti io saprei.
ELVINO
(con dispetto)
Nessun mi vince
In professarle amore...
RODOLFO
Felice te se ne possedi il core!
(Parte con Lisa; il Coro si disperde.)
Scena settima.
scene 1, 2, 3,
4, 5, 6,
7, 8, 9,
10, 11
(Atto primo)
Elvino e Amina.
AMINA
Elvino!... E me tu lasci
Senza un tenero addio?
ELVINO (con ironia)
Dallo straniero
Ben tenero l'avesti.
AMINA
? ver: commosso
In lasciarmi ei sembr?. Da quel sembiante
Ottimo cor traspare...
ELVINO
E cor d'amante.
AMINA
Parli tu il vero o scherzi?...
(con voce tremante)
Qual sorge dubbio in te?
ELVINO
T'infingi invano.
Ei ti stringea la mano,
Ei ti facea carezze...
AMINA
Ebben...
ELVINO
Discare
Non t'eran esse, e ad ogni sua parola
S'incontravano i tuoi negli occhi suoi.
AMINA
(con pena)
Ingrato! e dir mel puoi?...
Occhi non ho n? core
Fuor che per te. Non ti giurai mia fede?
Non ho l'anello tuo?
ELVINO
S?..
AMINA
Non t'adoro?
Il mio ben non sei tu?
ELVINO
S?... ma...
AMINA
Prosegui.
Saresti tu geloso?
ELVINO
Ah! s?, lo sono...
AMINA
Di chi?
ELVINO
Di tutti.
AMINA
Ingiusto cor!
ELVINO
Perdono! Son geloso del zefiro errante
Che ti scherza col crine, col velo;
Fin del sol che ti mira dal cielo,
Fin del rivo che specchio ti fa.
AMINA
Son, mio bene, del zefiro amante,
Perch? ad esso il tuo nome confido;
Amo il sol' perch? teco il divido,
Amo il rio, perch? l'onda ti d?.
ELVINO
Ah! perdona all'amore il sospetto!
AMINA
Ah! per sempre sgombrarlo dei tu.
ELVINO
S?, per sempre.
AMINA
E il prometti?
ELVINO
Il prometto.
AMINA
Mai pi? dubbi?
ELVINO
Mai pi? dubbi.
AMINA
Timori mai pi??
ELVINO
Timori mai pi?.
AMINA ed ELVINO
Ah!!! Mio bene!
Ah! costante nel tuo/mio seno
Sia la fede che amore avvalora!
E sembiante a mattino sereno
Per noi sempre la vita sar?.
Mio bene!
E sembiante ecc.
(Si allontanano.)
AMINA
(sempre con crescente tenerezza)
Mio caro, addio!
ELVINO
Mia cara, addio!
(Si avvicinano.)
ELVINO
A me pensa.
AMINA
E tu ancora.
AMINA ed ELVINO
(abbracciandosi)
Pur nel sonno il mio cor ti vedr?.
Addio! Addio!
(Partono.)
Stanza nell'osteria.
Di fronte una finestra: da un lato porta d'ingresso:
dall'altro un gabinetto.
Avvi un sof? e un tavolino.
Scena ottava.
scene 1, 2, 3,
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10, 11
(Atto primo)
Rodolfo, indi Lisa.
RODOLFO
Davver, non mi dispiace
D'essermi qui fermato: il luogo ? ameno,
L'aria eccellente, gli uomini cortesi,
Amabili le donne oltre ogni cosa.
Quella giovine sposa
? assai leggiadra... E quella ostessa?
? un po' ritrosa, ma mi piace anch'essa.
Eccola: avanti, avanti,
Mia bella albergatrice.
LISA
Ad informarmi
Veniva io stessa se l'appartamento
Va a genio al signor Conte.
RODOLFO
Al signor Conte!
(Diamine! son conosciuto!)
LISA
Perdonate,
Ma il Sindaco lo accerta, e a farvi festa
Tutto il villaggio aduna.
Io ringrazio fortuna
Che a me prima di tutti ha conceduto
Il favor di offrirvi il mio rispetto.
RODOLFO
Nelle belle mi piace un altro affetto.
E tu sei bella, o Lisa,
Bella davvero...
LISA
Oh! il signor Conte scherza.
RODOLFO
No, non ischerzo: e questi furbi occhietti
Quanti cori han sorpresi e ammaliati?
LISA
No, non conosco finora innamorati.
RODOLFO
Tu menti, o bricconcella.
Io ne conosco...
LISA
(avvicinandosi)
Ed ??...
RODOLFO
Se quel foss'io,
Che diresti, o carina?
LISA
Io... che direi?...
Signor... nol crederei.
In me non ? belt? degna di tanto...
Un merito ho soltanto:
Quello di un cor sincero.
RODOLFO
E questo ? molto
(Strepito alla finestra.)
Ma qual rumore ascolto?
LISA
(Mal venga all'importuno!)
RODOLFO
Donde provien?
LISA
Che non mi vegga alcuno.
(Fugge e nella fretta perde il fazzoletto;
Rodolfo lo raccoglie e lo getta sul sof?.)
Scena nona.
scene 1, 2, 3,
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10, 11
(Atto primo)
Si spalanca la finestra.
Comparisce Amina: ? coperta di una semplice veste bianca.
Ella dorme: ? sonnambula; e s'avanza lentamente in mezzo alla stanza.
RODOLFO
Che veggio? Saria questo
Il notturno fantasma? Ah! non m'inganno...
Quest'? la villanella
Che dianzi agli occhi miei parve s? bella.
AMINA
Elvino!... Elvino!...
RODOLFO
Dorme.
AMINA
Non rispondi?
RODOLFO
? sonnambula.
AMINA
(con sorriso scherzoso)
Geloso
Saresti ancora dello straniero? Ah parla!...
Sei tu geloso?
RODOLFO
Deggio destarla?
AMINA
(con pena)
Ingrato! a me t'appressa...
Amo te solo, il sai...
RODOLFO
D?stisi.
AMINA (tenera)
Prendi...
La man ti stendo... un bacio imprimi in essa,
Pegno di pace.
RODOLFO
Ah! non si d?sti... Alcun
A turbarmi non venga in tal momento.
(Rodolfo va a chiudere la finestra.)
LISA
(dal gabinetto)
Amina!... O traditrice!
(Parte non veduta. - L'aspetto di Amina mostrasi lieto.)
RODOLFO
(correndo ad Amina, si arresta)
Oh ciel!... che tento?
AMINA
(sogna il momento della cerimonia)
Oh come lieto il popolo
Che al tempio ne fa scorta!
RODOLFO
In sogno ancor quell'anima
? nel suo bene assorta.
AMINA
Ardon le sacre tede.
RODOLFO
Essa all'altar si crede!
AMINA
Oh madre mia, m'a?ta;
Non mi sostiene il pie'!
RODOLFO
No, non sarai tradita,
Alma gentil, da me.
AMINA
Oh madre mia ecc.
RODOLFO
No, no, da me ecc.
(Amina sogna che il sacro ministro
le domanda il giuramento d'amore.
Amina alza la destra.)
AMINA
Cielo, al mio sposo io giuro
Eterna fede e amor!
RODOLFO
Giglio innocente e puro,
Conserva il tuo candor!
AMINA
ELVINO!... alfin sei mio!
RODOLFO
Fuggasi.
AMINA
ELVINO!... gi? tua son io.
RODOLFO
Ah se pi? resto, io sento
La mia virt? mancar.
AMINA
Abbracciami. Oh! contento
Che non si pu? spiegar!
Elvino!... Abbracciami.
Alfin sei mio.
(Rodolfo va per uscire dalla porta: ode rumore di gente;
parte per la finestra donde ? venuta
Amina, e la chiude. Ella, sempre dormendo, si corica sul sof?.)
Scena decima.
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(Atto primo)
Contadini d'ambo i sessi, Sindaci e Alessio.
ALESSIO e CORO
(di dentro)
Osservate. L'uscio ? aperto.
Senza strepito inoltriam.
Tutto tace: ei dorme certo.
Lo destiam, o nol destiam?
Perch? no? ci vuol coraggio.
Presentarsi, o uscir di qua.
Dell'ossequio del villaggio
Malcontento ei non sar?.
(Si avvicinano.)
Avanziam. Ve' ve'! mirate,
A dormir col? s'e messo.
Appressiam.
(Si accorgono di Amina, e tornano indietro.)
Ah! fermate:
Non ? desso, non ? desso, no.
Al vestito, alla figura,
? una donna... donna, s?.
(reprimendo le risa)
? bizzarra l'avventura.
Una donna!
Come entr?? che mai fa qui?
Scena undicesima.
scene 1, 2, 3,
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7, 8, 9,
10, 11
(Atto primo)
Teresa, Elvino, Lisa e detti.
ELVINO
(di dentro)
E menzogna.
CORO
Alcun s'appressa.
LISA
(addita Amina)
Mira e credi agli occhi tuoi.
ELVINO
Cielo! Amina!
TERESA e CORO
Amina! dessa!
AMINA
(svegliandosi)
Dove son?... chi siete voi?
(vedendo Elvino)
Ah! mio bene!
(Corre a lui.)
ELVINO
(respingendola)
Va'! traditrice!...
AMINA
Io!!...
ELVINO
Ti scosta.
AMINA
Oh! me infelice!
Che feci io mai?
ELVINO
E ancor lo chiedi?...
ALESSIO e CORO
Dove sei tu ben lo vedi.
AMINA
Qui!... perch??... chi mi v'ha spinta?...
ELVINO
(con rabbia concentrata)
Il tuo core ingannator.
AMINA
(si getta nelle braccia della madre.
Teresa si copre il volto colle mani)
Madre! oh! madre!
LISA e CORO
Ah! sei convinta!
ELVINO
Va'! spergiura!...
AMINA
Oh! me infelice! Che feci io mai?
Oh mio dolor!
D'un pensiero e d'un accento
Rea non son, n? il fui giammai.
Ah! se fede in me non hai,
Mal rispondi a tanto amor.
ELVINO
Voglia il cielo che il duol ch'io sento
Tu provar non debba mai!
Ah! tel mostri s'io t'amai
Questo pianto del mio cor.
AMINA
Ah mel credi, ah! rea non sono ecc.
TERESA
Deh! l'udite!
Il rigor eccede omai.
ALESSIO e CORO
Il tuo nero tradimento
? palese e chiaro assai.
In qual cor fidar pi? mai,
Se quel cor fu mentitor?
(In questo frattempo, Teresa ha raccolto sul sof? il fazzoletto di Lisa,
e lo ha posto al collo di Amina.)
ELVINO
Non pi? nozze.
ALESSIO e CORO
Non pi? nozze.
ELVINO
Sconoscente, io t'abbandono...
AMINA
Oh! crudo istante!
Deh! m'udite! io rea non son.
ELVINO
Togli a me la tua presenza:
La tua voce orror mi fa.
AMINA
Nume amico all'innocenza,
Svela tu la verit?.
AMINA ed ELVINO
Non ? questa, ingrato core,
Non ? questa la mercede
Ch'io sperai per tanto amore,
Che aspettai per tanta fede...
Ah! m'hai tolta in un momento
Ogni speme di contento...
Ah! penosa rimembranza
Sol di te mi rester?.
LISA, ALESSIO e CORO
Non pi? nozze, non pi? imene:
Sprezzo, infamia a lei conviene.
Di noi tutti all'odio eterno,
Al rossor la rea vivr?.
TERESA
Ah! se alcun non ti sostiene,
Se favor nessun t'ottiene,
Sventurata, il sen materno
Chiuso a te non rester?.
(Tutti escono minacciando Amina: ella cade fra le braccia di Teresa.)
Atto secondo
scene 1, 2, 3,
4, 5, 6, 7, 8, 9, 10
Ombrosa Valletta fra il Villaggio e il Castello.
Scena prima.
scene 1, 2, 3,
4, 5, 6, 7, 8, 9, 10
(Atto secondo)
Coro di Contadini e Contadine.
CORO
Qui la selva ? pi? folta ed ombrosa.
Qui posiamo vicini al ruscello.
Lunga ancora, scoscesa, sassosa
? la via che conduce al castello.
Sempre tempo per giungere avremo,
Pria che sorga dal letto il signore.
Riflettiam! Quando giunti saremo,
Che direm per toccare il suo cor?...
Eccellenza!... direm con coraggio...
Signor Conte... la povera Amina
Era dianzi l'onor del villaggio,
Il des?o d'ogni villa vicina,
D'ogni villa era dianzi l'onor.
Ad un tratto ? trovata dormente
Nella stanza che voi ricett?...
Difendetela, s'ella ? innocente,
Aiutatela, s'ella fall?.
A tai detti, a siffatti argomenti...
Ei si mostra commosso, convinto:
Noi preghiamo, insistiam riverenti...
Ei ci affida, ei promette, abbiam vinto...
Consolati al villaggio torniamo:
In due passi, in due salti siam qua.
Alla prova!... da bravi! partiamo...
La meschina protetta sar?.
(Partono.)
Scena seconda.
scene 1, 2, 3,
4, 5, 6, 7, 8, 9, 10
(Atto secondo)
Amina e Teresa.
AMINA
Reggimi, o buona madre; a mio sostegno
Sola rimani tu.
TERESA
Fa' core. Il Conte
Dalle lagrime tue sar? commosso.
Andiamo.
AMINA
Ah! no... non posso:
Il cor mi manca e il pie'. Vedi? Siam noi
Presso il poder d' Elvino. Oh! quante volte
Sedemmo insieme di questi faggi all'ombra,
Al mormorar del rio! L'aura che spira
Dei giuramenti nostri anco risuona...
Gli obli? quel crudele! ei m'abbandona!
TERESA
Esser non puote, il credi,
Ch'ei pi? non t'ami. Afflitto ? forse anch'esso,
Afflitto al par di te... Miralo: ei viene
Solitario e pensoso...
AMINA
A lui mi ascondi... rimaner non oso.
Scena terza.
scene 1, 2, 3,
4, 5, 6, 7, 8, 9, 10
(Atto secondo)
Elvino, e dette in disparte.
AMINA
Vedi, o madre... ? afflitto e mesto...
Forse... ah! forse ei m'ama ancor.
ELVINO
Tutto ? sciolto:
Pi? per me non v'ha conforto.
Il mio cor per sempre ? morto
Alla gioia ed all'amor.
AMINA
(si avvicina ad Elvino)
M'odi, Elvino...
ELVINO
(si scuote)
Tu... e tant'osi?...
AMINA
Deh!... ti calma...
ELVINO
Va'! spergiura!
AMINA
Credi...
Colpa alcuna in me non ?.
ELVINO
Tu m'hai tolto ogni conforto.
AMINA
Sono innocente. Io tel giuro:
Colpa alcuna in me non ?.
ELVINO
Va'... ingrata!
(amaramente)
Pasci il guardo e appaga l'alma
Dell'eccesso de' miei mali:
Il pi? triste de' mortali
Sono, o cruda, e il son per te.
VOCI
Viva il Conte!
ELVINO
(per uscire)
Il Conte!
AMINA
Ah! t'arresta.
ELVINO
No: si fugga.
AMINA
Per pietade!
Scena quarta.
scene 1, 2, 3,
4, 5, 6, 7, 8, 9, 10
(Atto secondo)
Coro e detti.
ELVINO
Va'! mi lascia.
CORO
Buone nuove!
Dice il Conte ch'ella ? onesta,
Che ? innocente, e a noi gi? move.
ELVINO
Egli! oh! rabbia!
AMINA, TERESA e CORO
Ah! placa l'ira...
ELVINO
L'ira mia pi? fren non ha.
(Le toglie l'anello.)
AMINA
Ah! il mio anello... oh! madre!...
(Teresa sostiene Amina quasi spirante.)
CORO
(ad Elvino)
Mira!... A tal colpo morir?. Crudel!
ELVINO
(si presenta ad Amina vivamente commosso)
Ah! perch? non posso odiarti,
Infedel, com'io vorrei!
Ah! del tutto ancor non sei
Cancellata dal mio cor.
Possa un altro, ah! possa amarti
Qual t'am? quest'infelice!
Altro voto, o traditrice,
Non temer dal mio dolor.
CORO
Ah! crudel, pria di lasciarla,
Vedi il Conte, al Conte parla.
Ei di rendere ? capace
A te pace, a lei l'onor.
(Elvino parte disperato.
Teresa tragge seco Amina da un'altra parte.)
Villaggio come nell'Atto primo.
In fondo al Teatro si scorge il mulino di Teresa:
un torrente ne fa girare la ruota.
Scena quinta.
scene 1, 2, 3, 4,
5, 6, 7, 8, 9, 10
(Atto secondo)
Lisa seguitata da Alessio.
LISA
Lasciami: aver compreso
Assai dovresti che mi sei noioso.
ALESSIO
Non isperar che sposo
Elvin ti sia. Dell'onest? d'Amina
Sar? convinto in breve, e allora...
LISA
E allora
Tu mi sarai pi? rincrescioso ancora.
ALESSIO
Deh! Lisa, per piet?... cambia consiglio,
Non mi trattar cos?. Che far d'un uomo
Che ti sposa soltanto per dispetto?
LISA
Mi ? pi? caro d'un sciocco, io te l'ho detto.
ALESSIO
No, non lo sposerai. Porr? sossopra
Tutto il villaggio: invocher? del Conte
L'autorit?, pria ch'io sopporti in pace
D'esser da te schernito in questa guisa.
CORO (di dentro)
Lisa ? la sposa.
LISA e ALESSIO
Che?...
CORO
(di dentro)
La sposa ? Lisa.
(sortendo)
Lisa?
Scena sesta.
scene 1, 2, 3, 4,
5, 6, 7, 8, 9, 10
(Atto secondo)
Contadini, Contadine e detti.
CORO
A rallegrarci con te veniamo,
Di tua fortuna ci consoliamo.
A te fra poco, d'Aminain loco,
La man di sposo Elvin dar?.
LISA
De' lieti auguri a voi son grata,
Con gioia io veggo che son amata;
E la memoria del vostro amore
Giammai dal cor non m'uscir?.
CORO
La bella scelta a tutti ? cara,
Ciascun ti loda, t'esalta a gara,
Ognun ti prega prosperit?.
ALESSIO
(Qual uom da tuono colpito io sono:
Parole il labbro trovar non sa.)
Scena settima.
scene 1, 2, 3, 4,
5, 6, 7, 8, 9, 10
(Atto secondo)
ELVINO e detti.
LISA
E fia pur vero, Elvino,
Che alfin dell'amor tuo degna mi credi?
ELVINO
S?, Lisa. Si rinnovi
Il bel nodo di pria: l'averlo sciolto
Perdona a un cor sedotto
Da mentita virt?.
LISA
Perdono tutto.
Ora che a me ritorni
Pi? non penso al passato: altro non veggo
Che il ridente avvenir che alfin mi aspetta.
ELVINO
Vieni: tu, mia diletta,
Mia compagna sarai. La sacra pompa
Gi? nel tempio si appresta.
Non si ritardi.
CORO
Andiam.
Scena ottava.
scene 1, 2, 3, 4,
5, 6, 7, 8, 9, 10
(Atto secondo)
RODOLFO e detti.
RODOLFO
Elvino, t'arresta.
LISA
(Il Conte!)
ALESSIO
(A tempo ei giunge.)
RODOLFO
Ove t'affretti?
ELVINO
Al tempio.
RODOLFO
Odimi prima.
Degna d'amor, di stima
? Amina ancor: io della sua virtude,
Come de' pregi suoi,
Mallevador esser ti voglio.
ELVINO
Voi!! Signor!...
Signor Conte, agli occhi miei
Negar fede non poss'io.
RODOLFO
Ingannato, illuso sei:
Io ne impegno l'onor mio.
ELVINO
Nella stanza a voi serbata
Non la vidi addormentata?
RODOLFO
La vedesti, Amina ell'era...
Ma svegliata non v'entr?.
LISA, ELVINO e CORO
Come dunque? In qual maniera?
RODOLFO
Tutti udite.
CORO, LISA ed ELVINO
Udiamo un po'.
RODOLFO
V'han certuni che dormendo
Vanno intorno come d?sti,
Favellando, rispondendo
Come vengono richiesti,
E chiamati son sonnambuli
Dall'andar e dal dormir.
LISA e CORO
E fia vero? e fia possibile?
RODOLFO
Un par mio non pu? mentir.
ELVINO
No, non fia: di tai pretesti
La cagione appien si vede.
RODOLFO
Sciagurato! e tu potresti
Dubitar della mia fede?
ELVINO
(senza badare a Rodolfo)
Vieni, o Lisa.
LISA
Andiam.
ELVINO e CORO
Andiam.
CORO
A tai fole non crediamo.
Un che dorme e che cammina!
No, non ?, non si pu? dar.
Scena nona.
scene 1, 2, 3, 4,
5, 6, 7, 8, 9, 10
(Atto secondo)
Teresa e detti.
TERESA
Piano, amici; non gridate;
Dorme alfin la stanca Amina:
Ne ha bisogno, poverina,
Dopo tanto lagrimar.
LISA, ELVINO e CORO
S?, tacciamo, ah! s?, tacciam,
Tacciamo...
TERESA
Lisa! Elvino!... che vegg'io?
Dove andate in questa guisa?
LISA
A sposarci.
TERESA
Voi! gran Dio!
E la sposa... ? Lisa?...
ELVINO
? Lisa.
LISA
S?, e lo merto: io non fui colta
Sola mai, di notte in volta;
N? trovata io fui rinchiusa
Nella stanza di un signor.
TERESA
Menzognera! a questa accusa
Pi? non freno il mio furor.
Questo vel fu rinvenuto
Nella stanza del signore.
ELVINO e CORO
Di chi ? mai?... chi l'ha perduto?
TERESA
(accennando Lisa)
Ve lo dica il suo rossore.
(Elvino lascia la mano di Lisa mortificato.)
ELVINO e CORO
Lisa!
TERESA
Lisa. Il signor Conte
Mi smentisca se lo pu?.
LISA
(Io non oso alzar la fronte!)
RODOLFO, ALESSIO e CORO
(Che pensar, che dir non so/sa.)
ELVINO
(da s?)
Lisa mendace anch'essa!
Rea dell'istesso errore!
Spento ? nel mondo amore,
Pi? fe', pi? onor non v'ha.
TERESA
(da s?)
In quella fronte impressa
Chiara ? la colpa e certa.
Soffra: piet? non merta
Chi altrui neg? piet?.
LISA
(da s?)
Cielo! a tal colpo oppressa,
Voce non trovo e tremo.
Quanto al mio scorno estremo
La mia rival godr?!
RODOLFO
(da s?)
In quella fronte ecc.
ALESSIO e CORO
Ah che pensar non so...
ELVINO
Signor?... che creder deggio?
Ella pur mi trad?!
RODOLFO
Quel ch'io ne pensi
Manifestar non vo'. Sol ti ripeto,
Sol ti sostengo, che innocente ? Amina,
Che la stessa virt? offendi in essa.
ELVINO
Chi fia che il provi?
RODOLFO
Chi? Mira: ella stessa.
Scena decima.
scene 1, 2, 3, 4,
5, 6, 7, 8, 9, 10
(Atto secondo)
Amina sorte dalla finestra del mulino: ? sonnambula.
Rodolfo nel voltarsi scorge Amina che sorte dalla finestra.
Tutti sbigottiti con grido soffocato:
LISA, TERESA, ELVINO, ALESSIO e CORO
Ah!
RODOLFO
Silenzio: un sol passo,
Un sol grido l'uccide.
TERESA
Oh figlia!
ELVINO
Oh Amina!
(Tutti con voce repressa finch? non si svegli Amina.)
CORO
Scende...
LISA, TERESA, ELVINO, RODOLFO, ALESSIO e CORO
Bont? divina,
Guida l'errante pie'!
(Amina giunge presso alla ruota camminando sopra una trave mezzo fracida
che piega sotto di lei.)
Trema... vacilla...
(Si spezza la trave sotto il piede di Amina.)
Ahim?!...
(Grido soffocato di terrore. - Amina si rimette.)
RODOLFO
Coraggio... ? salva!
LISA, TERESA, ELVINO, ALESSIO e CORO
? salva!...
(Amina si avanza in mezzo al palco. - Silenzio universale.)
AMINA
Oh!... se una volta sola
Rivederlo io potessi, anzi che all'ara
Altra sposa ei guidasse!...
RODOLFO
(ad Elvino)
Odi?
TERESA
A te pensa,
Parla di te.
AMINA
Vana speranza!... Io sento
Suonar la sacra squilla... Al tempio ei move...
Ah! l'ho perduto... e pur... rea non son io.
ELVINO, RODOLFO, ALESSIO e CORO
Tenero cor!
AMINA
(inginocchiandosi)
Gran Dio,
Non mirar il mio pianto: io gliel perdono.
Quanto infelice io sono
Felice ei sia... Questa d'un cor che more
? l'ultima preghiera...
Ah s?... Questa ecc.
CORO
Oh detti! oh amore!
AMINA
(si guarda la mano come cercando l'anello di Elvino)
L'anello mio... l'anello...
Ei me l'ha tolto... Ma non pu? rapirmi
L'immagin sua... Sculta... ella ? qui, qui... nel petto.
(Si toglie dal seno i fiori ricevuti da Elvino.)
N? te d'eterno affetto
Tenero pegno, o fior... n? te perdei...
Ancor ti bacio... ma... inaridito sei.
Ah! non credea mirarti
S? presto estinto, o fiore;
Passasti al par d'amore,
Che un giorno sol dur?.
(Piange sui fiori.)
ELVINO
Io pi? non reggo.
AMINA
Passasti al par d'amore...
ELVINO
Pi? non reggo a tanto duolo.
AMINA
Che un giorno sol dur?.
Potria novel vigore
Il pianto mio recarti...
Ma ravvivar l'amore
Il pianto mio non pu?.
Ah non credea, ecc.
ELVINO
No, pi? non reggo.
AMINA
E s'egli
A me tornasse!... Oh! torna, Elvino.
RODOLFO (ad Elvino)
Seconda
Il suo pensier.
AMINA
A me t'appressi? Oh gioia!
L'anello mio mi rechi?
RODOLFO
(ad Elvino)
A lei lo rendi.
(Elvino rimette l'anello ad Amina.)
AMINA
Ancor son tua: tu sempre mio... M'abbraccia,
(Rodolfo fa avvicinare Teresa ad Amina.)
Tenera madre... io son felice appieno!
(Elvino ? prostrato ai piedi di Amina, e Teresa l'abbraccia.)
RODOLFO
De' suoi diletti in seno
Ella si d?sti.
CORO
Viva Amina!
Viva ancor!
AMINA
(svegliandosi)
Oh! ciel! ...
Ove son io?... che veggo?...
(Si copre gli occhi.)
Ah! per piet?,
Non mi svegliate voi!
ELVINO
(con gran passione incalzante)
No: tu non dormi...
Il tuo sposo, il tuo amante ? a te vicino.
AMINA
(con pianto di contento)
Oh! gioia!... oh! gioia!... io ti ritrovo, Elvino!
TERESA, ELVINO, RODOLFO, ALESSIO e CORO
Vanne al tempio,
Innocente e a noi pi? cara,
Bella pi? del tuo soffrire,
Vieni al tempio e a pie' dell'ara
Incominci il tuo gioir.
AMINA
Ah! non giunge uman pensiero
Al contento ond'io son piena:
A' miei sensi io credo appena;
Tu m'affida, o mio tesor.
Ah mi abbraccia, e sempre insieme
Sempre uniti in una speme,
Della terra in cui viviamo
Ci formiamo un ciel d'amor.
TUTTI
Innocente, e a noi pi? cara ecc.
F I N E
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