Le astuzie femminili
Melodramma giocoso in quattro parti
Libretto: Giuseppe Palomba
Musica: Domenico Cimarosa
Prima rappresentazione: Napoli, Teatro dei Fiorentini, 26
agosto 1794
| Personaggi: |
IL SIGNOR GIAMPAOLO, possidente napoletano
(Basso comico)
BELLINA, pupilla del Dottor Romualdo (Soprano)
DOTTOR ROMUALDO (Baritono)
FILANDRO (Tenore)
ERSILIA, confidente di Bellina (Soprano)
LEONORA, governante (Mezzosoprano) |
Parte prima - Parte seconda - Parte terza - Parte quarta
PARTE PRIMA
Scena I, II,
III, IV, V, VI, VII
Una stanza in casa di Bellina. Porta in fondo ed a dritta.
SCENA PRIMA Scena I,
II, III, IV, V, VI, VII
PARTE PRIMA
Il dottor Romualdo, con una carta tra le mani,
Filandro e Bellina, tutti seduti, Ersilia in piedi.
ROMUALDO
(a Bellina)
Ho gi? letto ed ho riletto:
Non c'? equivoco, ma ? schietto.
? del padre tutta vostra
La grandiosa eredit?.
Ad un patto, ch'abbia effetto
Il contratto nuz?ale
S abilito con quel tale
Che da Napoli verr?
ERSILIA
Ma se poi non le piacesse?
FILANDRO
Ma se alfin non lo volesse?
ROMUALDO
In tal caso solamente
La legittima le d?.
ERSILIA
Io dir? che voi sbagliate.
FILANDRO
S?, sbagliate, Dottor caro!
ROMUALDO
(alzandosi)
Son Dottore e non somaro!
Baldo e Bartolo ho studiato.
In utroque laureato
Fo nel mondo autorit?!
E a un mio pari dir: sbagliate -
? una gran temerit?!
BELLINA
V'acchetate, mio Dottore!
ROMUALDO
Io non sbaglio, no, signore!
BELLINA
Io per me di voi mi fido.
ROMUALDO
Io non sbaglio e me ne rido!
BELLINA, ERSILIA e FILANDRO a tre
Via, non pi?, non v'accendete,
Ma pensiamo con qu?ete
A far quel che si potr?.
ROMUALDO
No, non sbaglio, ve l'ho detto;
Nelle leggi io son provetto
E ogni giudice lo sa!
Il codice prendiamo...
FILANDRO
Basta, basta:
Sbagliamo noi; perdono!
BELLINA
E intanto in questo caso disperato
Che deggio far?
ERSILIA
Pregare il ciel pietoso
Che per viaggio crepar faccia lo sposo.
BELLINA
Sprecar sarebbe il fiato:
Il mio futuro sposo ? gi? arrivato!
ROMUALDO
(Oh, perbacco!)
FILANDRO
(con dolore)
(Che sento!)
ERSILIA
All'arte allora
Soccorso cercher?, far? di tutto
Perch'egli fugga via!
BELLINA
Io sono pronta a far la parte mia.
ROMUALDO
Baldo questo non vieta;
Anch'io vi aiuter?.
(Io tutte l'arti adoprer? del foro
Per non perdere in lei bellezza ed oro.)
(Esce, ed Ersilia lo segue.)
FILANDRO
Addio per sempre, adorata Bellina!
BELLINA
Ah, no, Filandro caro; ancora estinta
Non ? gi? la speranza.
FILANDRO
Non pi?, non pi? lusinghe;
Lasciatemi partire.
Mi sento, oh Dio, morire,
Ma deggiovi lasciar.
BELLINA
No, no, non partirete
Se mi bramate in vita.
Son risoluta e ardita;
Lasciatemi pensar!...
a 2
Qual smania in petto io sento!
Che rabbia! Che tormento!
FILANDRO
La vista d'un rivale
Non voglio sopportar.
BELLINA
Restate sempre eguale,
Non state a dubitar.
Se siete a me fedele,
M'avete a secondar.
FILANDRO
Ma lo sposo ? gi? arrivato.
BELLINA
Ma l'anello non ho in dito.
FILANDRO
Ma l'affare ? disperato...
BELLINA
Ma l'affar non ? finito.
a 2
Mi sento tutta in seno
quest'anima agitar.
(Filandro esce)
SCENA SECONDA Scena I, II, III, IV, V, VI, VII
PARTE PRIMA
Ersilia e Detta. Indi, dal fondo, Giampaolo.
ERSILIA
(a Bellina)
V'? un signore alla porta e di voi chiede.
BELLINA
Ei sar? certo il fidanzato mio.
Vieni e m'aiuta tu col tuo talento
Per fargli il meritato accoglimento.
(Escono)
SCENA TERZA Scena I,
II, III, IV, V, VI, VII
PARTE PRIMA
Giampaolo, indi Ersilia, Leonora e Romualdo.
GIAMPAOLO
(Entra guardando d'intorno)
Son curioso di vedere
Della sposa mia la faccia;
O mi piaccia, o non mi piaccia
Me la devo in gi? mandar.
Qui si tratta d'una sposa
Che danari assai mi porta
Sia pur gobba, o pur sia storta
Me la faccia dirizzar.
Zitto... zitto... finalmente...
Di qua sento venir gente...
Posso almeno domandar.
(ad Ersilia, che entra)
Servo umilissimo!
ERSILIA
Cosa volete?
Di chi cercate? Chi domandate?
Tempo da perdere con voi non ho.
(Esce)
GIAMPAOLO
Ma se fuggite,- se non sentite,
come diavolo parlar potr??
Quella ragazza sar? servente.
Cos? mi lascia, n? sa chi son.
Voglio bussare - e tempestare,
Cos? qualcuno uscir far?.
(Entrano Leonora, Ersilia e Romualdo)
LEONORA ed ERSILIA a 2
Chi ? questo bell'umore
Che viene a far rumore
Con tanta incivilt??
GIAMPAOLO
(a Romualdo)
Io son quella persona
che lei m'intender?.
ROMUALDO
V'intendo, s?, v'intendo.
LEONORA
Capisco, s?, capisco.
ERSILIA
Signore, vi son serva.
LEONORA
Signor, vi riverisco.
GIAMPAOLO
Signori, io mi stupisco;
Che scena ? questa qua?
ERSILIA, LEONORA e ROMUALDO a 3
Siete voi quella persona?
Ah, ah, ah, ah, ah!
(Ersilia e Leonora escono)
GIAMPAOLO
Si fan beffa di me!
(fermando Romualdo)
Attenda un poco,
mio signore. Ma dica, ov'? la sposa?
SCENA QUARTA Scena I, II, III, IV, V, VI, VII
PARTE PRIMA
Bellina e Detti
BELLINA
(entrando)
Eccola!
(S'inchina modestamente)
GIAMPAOLO
Oh, alfin! Vezzosa signorina
Lo sposo destinato
A lei dal suo pap? la riverisce.
(Bellina s'inchina c.s.)
GIAMPAOLO
(piano a Romualdo)
(Ma dico, l'? una sposa
Che non parla?)
ROMUALDO
(? assai timida.)
(a Bellina)
Poco gradito effetto
Il signore vi fa?
BELLINA
(con spirito)
Chi ve l'ha detto?
Sono allegra, son contenta
Dello sposo che vedete;
Egli ? un uom, se nol sapete,
Che il mio genio va a incontrar.
Dopo voi, gi? ho preparato
A quest'ora un uffiziale.
Ho nel petto un cor marziale
E alla guerra anch'io vo' andar.
Ma gi? un colpo di moschetto
Me lo toglie... oh, poveretto!
Ed io allor che avr? da far?
Per tre d? la trista sorte
pianger? di quel meschino...
Ma un maestro ballerino
Mi sta dopo ad aspettar.
Per me il ballo ? un gran piacere:
Non mi posso trattenere
Se si nomina il ballar!...
Alla fine un giovinetto
Di collegio allor uscito
Sar? l'ultimo marito
Ch'io mi voglio ritrovar.
(Bellina e Romualdo escono)
SCENA QUINTA Scena I, II, III, IV, V, VI, VII
PARTE PRIMA
GIAMPAOLO
(sorpreso)
Cos? parla una sposa al fidanzato?
Qual asino tra i suoni son cascato.
LEONORA
(uscendo, dice in fretta sottovoce a Giampaolo)
Signor, io vi son serva. Del dottore
Son la governatrice ed ei promessa
Mi die' del matrimonio, ma l'iniquo
Ama Bellina, ch'? la sua pupilla
E sposarla vorria.
GIAMPAOLO
(Ah, maledetto quel dottore!)
LEONORA
Di pi? v'? un suo cugino,
Questo ch'or vien di l?, che pure l'ama
E aspira alla sua mano.
Quindi all'erta, signore! State sano.
(Esce)
GIAMPAOLO
Ah, sposina del diavolo! Vi voglio
Tutti ammazzar!
SCENA SESTA
Scena I, II,
III, IV, V, VI, VII
PARTE PRIMA
Filandro e Detto, indi Romualdo.
FILANDRO
(? certo il mio rivale!)
Buond?, signore! Di Bellina forse
Lo sposo ell'??
GIAMPAOLO
(con ipocrisia)
Cio?... lo sarei stato
Ma ora ho penetrato
Che al tutor die' parola di sposarlo
Quindi non vo' saperne.
FILANDRO
Al suo tutor?
Possibil?
GIAMPAOLO
Ve lo giuro.
FILANDRO
Ah, dov'? un ferro?
GIAMPAOLO
(cavando uno stiletto e dandolo a Filanodro)
Eccolo... ei vien... senza piet? lo scanna!
(andando incontro a Romualdo, che entra, gli dice piano:)
Non sai la novit?? Lascio Bellina!
ROMUALDO
Che!
GIAMPAOLO
Sappi nientemeno che dessa ? cotta
Per quello l?.
(indicando Filandro)
ROMUALDO
Ah, birbante!
GIAMPAOLO
Che cos'hai?
ROMUALDO
Sappi, giacch? tu v'hai rinunz?ato,
Che Bellina adoravo, ma di lui
Nulla sapevo.
GIAMPAOLO
Vuoi finirla?
ROMUALDO
Oh, bella!
GIAMPAOLO
Bruciagli le cervella!
(Cava una pistola e gliela d?)
Ed ora a voi!
(si trae in fondo)
FILANDRO
(avanzandosi)
Dottor!
ROMUALDO
Signor Filandro,
Bellina ? mia.
FILANDRO
? mia.
ROMUALDO
Va l?, non farmi
Il gradasso!
FILANDRO
Buffone, all'armi, all'armi!
Tu cadrai per questo ferro.
ROMUALDO
Avvampar ti vo' di foco.
FILANDRO e ROMUALDO a 2
Non v'? scampo, non v'? loco
Che ti possa liberar.
GIAMPAOLO
Oh, cospetto! Qui davvero
Pare a me che voglian fare.
FILANDRO
Gi? quel foco maledetto
Fa tremarmi e traballar.
ROMUALDO
Quel coltello maledetto
Fa tremarmi e traballar.
GIAMPAOLO
Oh, che nobile terzetto
Tremolando si fa qua!
SCENA SETTIMA
Scena I, II, III, IV, V, VI, VII
PARTE PRIMA
Bellina, Leonora e Detti
BELLINA
Ma ch'? questo?
LEONORA
Ma ch'? questo?
BELLINA e LEONORA a 2
(a Giampaolo)
Lei mi sembra un'imprudente!
Che baldanza ? questa qua?
GIAMPAOLO
Come siete impertinente!
S?, lasciateli scannar!
FILANDRO e ROMUALDO a 2
Impunito non andrai;
Ci vedrem, non mancher?.
BELLINA e LEONORA a 2
Basta, basta, ? tempo ormai
Di non far pubblicit?.
BELLINA
Su, Filandro; sor dottore...
(a Giampaolo)
Dite almeno voi, signore:
Perch? lite si fa qua?
FILANDRO
Ingrata, t'intendo; - le astuzie comprendo.
Nel barbaro core - non hai fedelt?.
Tradirmi, sprezzarmi, - schernirmi, cambiarmi!
Oggetto s? fiero - non vo' pi? guardar!
BELLINA
Cosa dite?...
(a Giampaolo)
Quel signore,
favellate...
(a Romualdo)
O mio tutore,
Ch'io meschina - ch'io tapina
Pi? confusa mi son gi?.
ROMUALDO
Pupilla malnata, - sei rea gi? convinta;
Sarai processata, - ti vo' confiscar.
Mi burli, m'imbrogli, - mi gratti la zucca;
Un uom di parrucca - non sai rispettar.
BELLINA
(a Leonora)
Deh, dimmi tu, amica!
LEONORA
La sorte nemica
Ci volle imbrogliar.
TUTTI
Che garbuglio! Che scompiglio!
S'? confusa la mia testa!
Una lite pi? funesta
Non potevasi intrecciar!
PARTE SECONDA
Giardino.
Gruppo d'alberi in mezzo, casina con finestra praticabile.
Scena I, II, III, IV
SCENA PRIMA
Scena I, II,
III, IV
PARTE SECONDA
ERSILIA
(sola)
D'amor la face
Turba la pace,E toglie al core
La libert?
E il sor Dottore
Quel pizzicore
So che nel petto
Provando sta.
SCENA SECONDA
Scena I, II,
III, IV
PARTE SECONDA
Ersilia, Leonora e Romualdo
ROMUALDO
Reclamo e mi protesto:
Far? firmare un atto
Che tutto annulli il resto
Del nuz?al contratto
Se con Filandro in tenero
Bellina si trov?.
ERSILIA e LEONORA a 2
Ah, ah, signor causidico,
Avete ben dell'asino
E credere un ridicolo
Il Tribunal vi pu?.
ROMUALDO
Signore, non corbellino
Ch'io son dottor ben franco
E il nero sopra il bianco
Ben mettere lo so.
ERSILIA e LEONORA a 2
Signor dottor bellissimo
D'imbrogli mastro siete;
Ma se la vineerete
Con femmine non so.
(Romualdo esce)
SCENA TERZA
Scena I, II,
III, IV
PARTE SECONDA
Leonora ed Ersilia
LEONORA
Vieni, Ersilia, tu pur servir dovrai
Alla bella commedia
Che Bellina allo sposo qui prepara
Col suo Filandro.
ERSILIA
Dunque rappaciati
Son dessi?
LEONORA
S?, Bellina
L'amante persuase che la scena
Di poco fa, di cui t'ho gi? parlato
Fu del napoletan solo un'astuzia.
ERSILIA
Davver?
LEONORA
Pi? non tardiamo
Ed il resto saprai.
ERSILIA
Ti seguo; andiamo.
(Escono)
SCENA QUARTA
Scena I, II,
III, IV
PARTE SECONDA
Filandro, indi Bellina,
infine tutti come verranno indicati.
FILANDRO
Qui dolcemente spira.
Soave zeffiretto:
Venisse il caro oggetto
Quest'alma a consolar!
BELLINA
Qui dove a vol s'aggira
Tra i rami l'augelletto,
Venisse il mio diletto
Che il cor mi fa penar!
FILANDRO
Amata mia Bellina!
BELLINA
Filandro mio tesoro!
a 2
Per te languisco e moro,
Sto sempre a sospirar!
LEONORA
(accorrendo dal fondo)
Vi vengo a dire, vi prevenisco
Che un grosso danno vi si prepara.
Statevi attenti, ve l'avvertisco
Che don Giampaolo come un diavolo
Vi va cercando di qua e di l?.
BELLINA e FILANDRO a 2
O noi meschini! O noi tapini!
Presto, solleciti fuggiam di qua.
ERSILIA
(accorrendo dal fondo)
Vi vengo a dire con secretezza
Che tutto furia, che tutto asprezza
Lo sposo adesso qui vien armato;
un brutto schioppo ha caricato
Ed a momenti v'ammazzer?.
BELLINA e FILANDRO a 2
Ove mi salvo? Ove m'ascondo?
ERSILIA e LEONORA a 2
Io mi confondo, mi perdo gi?!
(Si celano dietro il gruppo d'alberi,
meno Leonora che entra nella casina.)
GIAMPAOLO
(dal fondo, con uno schioppo in mano)
Zitto, zitto e chiotto, chiotto,
Tra le siepi e le verdure
Trovar voglio io qui nascosto
Chi un mio pari corbell?.
BELLINA
(Me meschina!... Come ? armato!)
(avanzandosi)
V'amo, o Dio, non v'ho ingannato;
Fu per farvi ingelosir!
GIAMPAOLO
(vedendo Bellina)
Tradimento! Ho tutto inteso!
BELLINA
Ah, Signor! Piet?, piet?!
GIAMPAOLO
Or non posso pi? sparar!
BELLINA
(Avvilita la bestia si ? gi?!)
GIAMPAOLO
Tu di sposarmi tenevi l'obbligo;
Or scritturali, tutori e cancheri
Perch? mi seccano? Dimmi ora qua.
BELLINA
Io voglio attendere ora al contratto.
Col? seguitemi: il tutto ? fatto.
(Indica la casina)
Il matrimonio son pronta a far.
Or precedetemi, correte l?.
GIAMPAOLO
Or mi risusciti, in verit?!
BELLINA
Presto, seguitemi; vi attendo l?.
(Giampaolo s'avvia nella casina e sale.
Bellina rimane in scena.)
LEONORA
(di dentro la casina)
Gente... gente... qui accorrete...
Gente... gente... aita... aita...
Che assalita io sono qua.
ROMUALDO
(accorrendo dal fondo)
Cosa?
BELLINA
Come?
ERSILIA
Che vi avvenne?
FILANDRO
Che fracasso ? questo qua?
LEONORA
(uscendo nel giardino)
Un armato malandrino
m'ha insultata l'onest?.
BELLINA, ERSILIA e FILANDRO a 3
Ah! Dov'? quest'assassino?
ROMUALDO
Dove sta quel malandrino ?
LEONORA
Lo vedete, eccolo qua.
(Indica Giampaolo
che comparisce alla finestra della casina)
GIAMPAOLO
Tu che dici? In carit??
TUTTI
(meno Giampaolo)
Oh, ribaldo, seduttore
Alle femmine l'onore
Vieni armato ad insultar!
GIAMPAOLO
Sta ubbriaco il sor Dottore!
(dalla finestra)
Ora scendo e le signore
Voglio bene consolar!...
FILANDRO
Fa per me quest'accidente!
ROMUALDO
Io ci ho gusto veramente!
FILANDRO
Gi? Bellina il colpo ha fatto.
ROMUALDO
Pi? vigor non ha il contratto.
FILANDRO
Quel scioccone manifesto
pi? rival non mi sar?.
ROMUALDO
Mi protesto, mi protesto
Ch'egli sposo non andr?.
ERSILIA e BELLINA a 2
(ridendo)
Che piacere! Che diletto
? i merlotti a corbellar!
GIAMPAOLO
(venendo in scena)
Ah, briccone, sfacciatelle,
Qui v'abisso, qui v'avvampo;
A un signor mastro di campo
Non si fan queste coselle.
Io v'ammazzo quanti siete
E per Roma, aff?, vedrete
Il d?avolo ballar!
TUTTI
(meno Giampaolo)
Taci, ol?: la cosa ? trista.
Testimoni siam di vista;
Per te scusa non ci sta!
GIAMPAOLO
Ma lasciatemi parlar!
TUTTI
Zitto... zitto... via, sentiamoQuest'imbroglio come va.
GIAMPAOLO
Questa qua l? m'ha mandato;
L? quest'altra ci ho trovato
Io salendo, essa strillando,
Voi venendo, io comparendo.
Son creduto un birbaccione
E frattanto la ragione
Non poss'io neppur contar.
TUTTI
Assassino... malandrino...
Zitto... zitto... zitto l?!
GIAMPAOLO
Ma sentite, ma sentite:
La signora qui mi disse:
Sali sopra, vieni appresso...
Ma sentite, miei signori
Tutto il fatto come va.
Essa and?, poi se ne venne;
Entr? dentro, se ne usc?;
Poi mi disse: vieni l?,
Sali qua, qua e l?...
Ma lasciatemi parlar!
TUTTI
Non si badi pi? a far ciarle:
Farem quel che si conviene!
Questo ? un fatto che ben bene
In giudizio deve andar.
Voglio far tanto rumore;
Dell'indomita baldanza
Contro chi non ha creanza
Ben mi voglio vendicar!
PARTE TERZA
Stanza, come nella Parte Prima.
Scena I, II, III, IV, V, VI, VII
SCENA PRIMA
Scena I, II, III, IV, V, VI, VII
PARTE TERZA
Ersilia, Bellina e Filandro
ERSILIA
Allegri, allegri!
BELLINA
Che c'? mai?
ERSILIA
Leonora
Con quel suo protettore, il generale
Venuto con la moglie ad abitare
In questa villa e che per voi s'impegna,
Pens? farvi eseguire ora due scene
Che avran per scioglimento il vostro imene.
BELLINA
E fia ver?
FILANDRO
Come mai ?
ERSILIA
Ella v'attende... tempo non perdete
E che dovrete far tosto saprete.
(Escono)
SCENA SECONDA
Scena I, II, III, IV, V, VI, VII
PARTE TERZA
Romualdo entra parlando con Giampaolo
ROMUALDO
Ma ascoltami...
GIAMPAOLO
Va al diavolo!
Con le tue gherminelle avvocatesche
D'invilupparmi cerchi
E far ch'io sposi la governatrice!
ROMUALDO
La d?i sposar
Dopo il fatto di poc'anzi.
GIAMPAOLO
Va, ch'io voglio
Solo Bellina...
(alzando la voce)
ROMUALDO
E questo ? un'altro scoglio:
Bellina non ti vuole.
GIAMPAOLO
Non importa.
ROMUALDO
Non importa? un momento:
Non ? questo di Baldo il sentimento.
Io son dottor di legge
E son de' scrupolosi,
ma sono d'opinione
- trattandosi di sposi -
che in primis nell'unione
s'ha il genio da guardar.
? vero che spessissimo
Il genio ? seduttore
E chi al sol genio attaccasi
Commette spesso errore;
Ma io son persuaso
Che voi non siete al caso.
Capitemi, intendetemi.
? chiaro il mio parlar.
SCENA TERZA
Scena I, II, III, IV, V, VI, VII
PARTE TERZA
Leonora e Detti
LEONORA
Ah, dottore! Giampaolo!
GIAMPAOLO
Che fu?
ROMUALDO
Parla, parla!
LEONORA
La nostra
Bellina, disperata...
GIAMPAOLO
Ebbene ?
LEONORA
Dalla casa, ahim?, ? scappata!
GIAMPAOLO
Scappata?
SCENA QUARTA
Scena I, II, III, IV, V, VI, VII
PARTE TERZA
Ersilia e Detti
ERSILIA
Ah, signore,
Un furente uffiziale
Con un palmo di baffi
Viene qui con soldati
Di schioppi e spade armati.
ROMUALDO
Un uffiziale!
GIAMPAOLO
(Che altra storia adesso!)
ROMUALDO
E che vuole?
ERSILIA
Chiedetelo a lui stesso.
(Esce con Leonora)
SCENA QUINTA
Scena I, II,
III, IV, V, VI, VII
PARTE TERZA
Filandro, da Uffiziale ungherese,
seguito da Soldati, e Detti.
FILANDRO
(affettando pronunzia straniera)
Junfre pessime priccone
Vo cercando dove sta.
Poverette uffiziale
Prutte palpite m'assale...
Si mie frajle statt perdute,
Io morute sono gi?.
ROMUALDO
Ma, capitano mio, lei qui che cerca?
FILANDRO
Une ragazze pelle
Che appunto questa sera
mi doveva sposare.
GIAMPAOLO
Ed ? fuggita?
FILANDRO
Ja, ja, s'? innamorate come pestie
D'un giovane chiamate Fil... Filandro.
Entrare qui l'ho vista,
L'ho acciuffate, lecate
E lacci? dentro impricionate!
SCENA SESTA
Scena I, II,
III, IV, V, VI, VII
PARTE TERZA
Bellina da ungherese, seguita da Soldati e Detti
BELLINA
Ah, mainer crudel furfante,
Tu tradute fide amante!
Ol?, fatte e non parole!
Preste, spate qui cacciate
E a me presse ben marciate
A gran passe militar.
Majsciozzine disgraziate,
Si mainerre non trofate,
Non potute consolar.
(Batte il fucile)
Sole a colpe de pistole
Gran battaglie qui attaccar.
Capitane ? priccone! Prima fatte
Amore con ragazze
Che si ciama Belline;
Mi afferrate costei
E serrate in mia casa, e per dispetto
Fatte amor con Filandro,
Capitane ha costui posto in rigione,
Io voglio.
ROMUALDO
Adagio, tutto sar? salvo;
Promettete Bellina consegnarci
E noi lo sposo vi darem.
BELLINA
Ja, prometto.
ROMUALDO
E ja, tel diamo... Eccolo qua.
SCENA SETTIMA
Scena I, II, III, IV, V, VI, VII
PARTE TERZA
Filandro e Detti
FILANDRO
Tu qui perfide!
(cavando la sciabola)
BELLINA
Aiuto!
FILANDRO
Nain, nain, presto ammazzate
E sua testa a me portate.
BELLINA
Ah, fermate!
ROMUALDO e GIAMPAOLO a 2
Deh, fermate!
BELLINA
Camerate, non tagliate;
Gi? svenute, gi? perdute,
Poverine, majsciozzine
Non trofate carit?.
GIAMPAOLO
(cercando d'interporsi
e affettando di parlare come Filandro)
Lanze manze frinze munze
Linze sciunze scoffelfunze
A metressa - la cavessa
Non conviene di tagliar.
ROMUALDO
Il tagliar non ? legale;
? un delitto capitale.
FILANDRO
Non ascolto, ho un cuor bestiale;
Folle a pezze ognun qui far.
BELLINA e FILANDRO a 2
(Un'astuzia pi? graziosa
Non potevasi inventar.)
ROMUALDO
Una lite strepitosa
A quel buffo vo' attaccar.
GIAMPAOLO
Statti zitto, che qualcosa
Quello l? ci pu? tagliar!
BELLINA, FILANDRO, ROMUALDO e GIAMPAOLO a 4
Quando l'amore
Console core,
Frajle pelline
Allecre star.
Feste facciamo,
Ja, pelle figlie;
Vogliam bottiglie
Sempre votar.
BELLINA e FILANDRO a 2
(Oh, che sciocchi! che gran matti!
Si son fatti corbellar!)
ROMUALDO e GIAMPAOLO a 2
(Presto andiamo, il colpo ? fatto!
L'abbiam vinta in verit?!)
PARTE QUARTA
Una terrazza vagamente illuminata da cui si scorge Roma a lume di luna.
In fondo, strumenti musicali, fra i quali un violoncello.
Scena I, II
SCENA PRIMA Scena I, II PARTE QUARTA
Giampaolo e Romualdo dalla destra
GIAMPAOLO
Accetta un mio consiglio:
Non pensar pi? a colei.
Tu stagionato sei. Odi un mottetto
Che pap? mi cantava
Fra gli strumenti qui c'? un violoncello.
Stammi a sentire, ch? il mottetto ? bello.
Le ragazze che son di vent'anni
Sono piene di trappole e inganni
E se l'uomo ? maturo d'et?
Senti a me... con lo zuchete za
(imitando il suono del violoncello)
Perde il capo e tra i matti sen va!
Se una bella ti fa una smorfietta,
Alla larga, non darle mai retta,
Ch? col giovane sai che ti fa?
Alle spalle beffando ti va.
Se sei ricco e coprirla puoi d'oro,
Ti dir?: vago mio, mio tesoro.
Ma se un terzo di te pi? le d?
Senti a me... con lo zuchete za
L'uscio in faccia serrarti sapr?.
L'uom maturo che vuolsi ammogliare
Non si lasci dal diavol tentare,
Ch? se giovine sposa torr?,
Senti a me.. con lo zuchete za
Ei del cervo il destino s'avr?.
SCENA SECONDA
Scena I, II PARTE
QUARTA
Suonatori che occupano il fondo della scena.
Ersilia, Leonora, Filandro e Bellina,
ancora in abiti ungheresi a braccetto.
ROMUALDO
(a Filandro e Bellina)
Signori padroni,
Con ogni decenza
Vi fa riverenza,
S'inchina il dottor.
LEONORA
(a Filandro e Bellina)
Oh, quanto mi ? cara
La vostra presenza.
Dov'? Sua Eccellenza,
Il mio protettor?
GIAMPAOLO
Amor vi fecondi
Mia bella signora
E un Ussero all'ora
Possiate crear.
BELLINA e FILANDRO a 2
Ja, ja, pone gente,
Le vostre persone
Mie pel matrimonie
Folute onorar !
ERSILIA
Entrambi vi possa
Amor consolar.
TUTTI
Con giubilo e festa,
Su, lieti brilliamo
E tutti a tempesta
Vogliamo ballar.
ROMUALDO
Signori, adagio un poco;
Si balla a tempo e loco.
Per ora i prigionieri
Ci avete a consegnar!
GIAMPAOLO
Mi par che sia giustizia:
Ogni promessa ? debito.
Filandro con Bellina
Ci avete ora a dar.
BELLINA
(scoprendosi)
Bellina io son, guardate!
FILANDRO
(scoprendosi)
Filandro io son, vedete!
BELLINA e FILANDRO a 2
Volete o non volete,
Noi sposi siamo gi?.
(Romualdo e Giampaolo rimangono come fulminati.)
ROMUALDO
Ah, Filandro scellerato!
GIAMPAOLO
Ah, Bellina maledetta!
ROMUALDO
Presto presto, una staffetta
Che fuggir da qui men vo'.
LEONORA
Signor no, non fuggirete.
ROMUALDO
Signor s?, ch'io fuggir?.
ERSILIA
Signor no, non partirete.
ROMUALDO
Signors?, ch'io partir?.
ERSILIA
Or qui chiamo il generale
E arrestare vi far?.
TUTTI
(meno Romualdo)
Zitto, zitto, che un gran male
Qui succedere ci pu?.
GIAMPAOLO
Gi? Bellina ? sposa a quello:
Pi? non vale il testamento.
Pu? stracciare l'istrumento,
Tutta ? sua l'eredit?.
Su, per fare maggior festa,
Sor dottor, sposati a questa
(Indica Leonora)
E poniam tutto in silenzio
Per non far di noi parlar.
ROMUALDO
Che ho da far? Tu dici bene,
Ch? se in chiaro il fatto viene
Tutta Roma rider?.
TUTTI
Or di giubilo convien
Far la villa risuonar.
BELLINA
(ai suonatori)
Un ballo russo, ol?, suonate,
Ch'io con Filandro lo baller?.
GIAMPAOLO
Un ballo russo, su, cominciate.
A voi, movetevi, ballate, ol?!
(I suonatori eseguono una danza russa.
Bellina e Filandro ballano)
FILANDRO
(durante la danza)
Cara!
BELLINA
Carino!
FILANDRO
Bella!
BELLINA
Bellino!
FILANDRO
Ah, ch'io gi? moro!
BELLINA
Ah, ch'io deliro!
FILANDRO
Oh Dio, resistere
Pi? non si pu?!
ERSILIA, LEONORA, ROMUALDO e GIAMPAOLO a 4
Ballo pi? amabile
dar non si pu?.
GIAMPAOLO
Allargatevi,
(a Filandro)
e tu riposati,
ch'io con tua moglie
voglio ballar.
(La danza ? ripresa da Bellina e Giampaolo)
BELLINA
Caro!
GIAMPAOLO
Vezzosa!
BELLINA
Bello!
GIAMPAOLO
Graziosa!
BELLINA
Io smanio, oh Dio!
GIAMPAOLO
Ohim?, son lasso!
ERSILIA, LEONORA, FILANDRO e ROMUALDO a 4
E bravi! Evviva,
Per verit?!
TUTTI
Pien di gioia e di contento
Sento il cor balzarmi in petto
E per segno di diletto
Presto, andiamo a giubilar!
F I N E
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