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Mario Castelnuovo-Tedesco

(1895-1968)
 

[ CastelnuovoComposers | Mp3 | Home Page ]

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The Lieder of M. Castelnuovo-Tedesco

 

Lieder’s index:

1. "Due preghiere per i bimbi d'Italia"
2. "Stelle cadenti"
3. "Er treno"
4. "Grandine"
5. "L'infinito"
6. "La barba bianca"
7. "Palloncini"
8. "Piove"
9. "Sera"
10. "Sogni"

1. "Due preghiere per i bimbi d'Italia"
 
Texts by Luigi Bertelli: (a) Preghiera del mattino, (b) Preghiera della sera
Music by Mario Castelnuovo-Tedesco

a. Preghiera del mattino
O Dio, che ti riveli
Nel sole alto dei cieli
Che annunzia il nuovo dì,
Fa' che del sol la fiamma
Scaldi il babbo e la mamma
Per cent'anni così!
Fa' ch'io sia sempre buono
E dammi il tuo perdono
S'io cada in qualche error;
Fa' che nel mondo ov'io
Debbo vivere, o Dio,
Sien tutti buoni ognor.

b. Preghiera della sera
Dio, nella tenebra
Che il mondo oscura
Non ha paura
Chi in cuore ha fè'.
In Te quest'anima
S'affida e crede,
Nel cuor che ha fede
Timor non è;
E pria di chiudere
Nel sonno gli occhi
Piego i ginocchi
Dinanzi a Te.

2. "Stelle cadenti"
 
Popular Tuscan poetry
Music by Mario Castelnuovo-Tedesco, composed between 1915 and 1918, pub. 1919
 
a.
Oh! quanto siete pallida nel viso!
Parete un fior garofano nel vaso,
Parete un angiolin di paradiso -
b.
Fior d'erba secca.
Non c'è più pettirossi nella macchia,
Non c'è più pettirossi: Addio, civetta!
c.
Mi vo' far fare una casina in piazza
Per sentir l'oriolo quando tocca,
Per veder l'amor mio quando ci passa -
d.
M'affaccio alla finestra e vedo l'onde,
E vedo le miserie che son grande,
E chiamo l'amor mio che non risponde!
e.
Fiorin di pepe.
Tutte le fontanelle son seccate.
Povero amore mio! muore di sete.
f.
Sono stata all'appalto a pigliar sale,
E m'hanno detto "Con chi fai all'amore?"
E gli ho risposto: "Fo con chi mi pare!"
g.
Fiorin d'alloro.
E per marito voglio un campanaro,
Che mi suoni un bel doppio quando moro.
h.
Vado di notte come va la luna,
Vado cercando lo mio innamorato;
E ritrovai la morte acerba e dura;
Mi disse - "Non cercar: l'ho sotterrato!"
i.
Oh! come fa la donna contadina,
Quando la vede l'amante passare?
La va sull'uscio, e chiama la gallina,
Finchè l'amante si viene a voltare -
Quando l'amante poi s'è rivoltato
"Sciò, sciò, gallina! che non t'ho chiamato."
j.
Sono stato all'inferno, e son tornato:
(Misericordia! la gente che c'era!)
V'era una stanza tutta alluminata,
E dentro v'era la speranza mia.
Quando mi vedde, gran festa mi fece,
E poi mi disse "Dolce anima mia!
Non ti ricordi più di quella volta
Ch'eramo innamorati tutti e dui?
Non ti ricordi più di que' bei giorni?
Tempo passato, perchè non ritorni?"
k.
Ho visto la Sirena in mezzo al mare;
Sur uno scoglio gran pianto faceva:
I pesci gli faceva addolorare
Dalle triste parole che diceva:
E disse, "Figlio non t'innamorare!
Chi s'innamora soffre una gran pena,
Chi s'innamora, in una fiamma ardente,
Fa cento morti il giorno e vive sempre!"
Ho visto tanti pesci stare in pianto...
Pensa: che farò io, che t'amo tanto!
l.
Quando, bellino, al cielo salirai,
Ti verrò incontro con il cuore in mano:
Tu pien d'amore al sen m'abbraccerai
Ed io ti menerò dal gran Soprano.
Il Soprano, veduto il nostro amore,
Farà dei cuori innamorati un cuore;
Un cuore solo farà di due cuori,
In Paradiso, in mezzo alli splendori!

3. "Er treno"
 
Text by Mario Dell'Arco
Music by Mario Castelnuovo-Tedesco
 
 
Er treno è un coso buffo
Cor cappello a cilindro e lo stantuffo:
Per mija e mija e mija
Se porta appresso tutta la famija.
Tocca er mare.
E spalanca i pormoni;
S'arampica sur monte
E s'arza er bavero;
E fa sboccià un papavero
A tutte le stazzioni.

4. "Grandine"
 
Text by Mario Dell'Arco
Music by Mario Castelnuovo-Tedesco
 
 
Nuvole, nuvolette, nuvolone
Correno come tanti regazzini
Cor zinalone bianco, griggio, rosa.
E una nuvola in abbito da sposa
Apre er sacchetto de li confettini.

5. "L'infinito"
 
Text by Giacomo Leopardi (1798-1837)
Music by Mario Castelnuovo-Tedesco
 
 
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. - E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s'annega il pensier mio,
E il naufragar m'è dolce in questo mare.

6. "La barba bianca"
 
Text by Luigi Bertelli
Music by Mario Castelnuovo-Tedesco
 
 
- "Babbino mio, vorrei saper perchè
Tu hai la barba bianca..." - "Eh! figlio mio,
Perchè ho parecchi annetti più di te."
- "Ma quando avrò parecchi annetti anch' io,
Avrò pur io la barba bianca?" - "Sì,
Ma allor la mia t'avrà già detto addio."
- "Perchè, babbo?" - "Perchè... perchè è così,
E il perchè sia così niun può sapere.
Le barbe bianche hanno brevi i lor dì."
"Forse verrà a tagliartela il barbiere?"
- "Sì, un che falcia barbe a tutte l'ore
E insapona le faccie ch'è un piacere..."
- "E te la spruzzerà l'acqua d'odore?"
- "No, ma sapendo che l'odor mi garba,
Tu, figliuol mio, mi darai spesso un fiore...
Baciami intanto... e lascia star la barba."

7. "Palloncini"
 
Text by Mario Dell'Arco
Music by Mario Castelnuovo-Tedesco
 
 
Quanno scappa per aria un palloncino
A l'improviso,
E vola ner turchino,
Lo sai dove finisce?
In Paradiso.
Figurete la gioia
De l'angioletto che lo rubba ar vento,
Ma dieci, venti, cento
Resteno co la voja.
Signore, er giorno
Che te vedi intorno
Angioli e cherubbini,
Tutti a passeggio
Co li palloncini,
Perdona ar peccatore
Che ha tajato lo spago ar venditore.

8. "Piove"
 
Text by Mario Dell'Arco
Music by Mario Castelnuovo-Tedesco
 
Appena appena casca
La prima goccia d'acqua
Su la frasca,
Er pino apre l'ombrello
E sotto: er calabbrone, er grillo,
La lucertola, er fringuello.
Mentre er cipresso,
Solo, in un cantone,
Resta confuso
Co l'ombrello chiuso.

9. "Sera"
 
Text by Dante Alighieri (1265-1321)
Music by Mario Castelnuovo-Tedesco
 
 
Era già l'ora che volge il desìo
Ai navigante e intenerisce il core
Lo dì che han detto ai dolci amici addìo,
E che lo novo peregrin d'amore
Punge, s'ode squilla di lontano
Che paia il giorno pianger che si muore.

10. "Sogni"
 
Text by Mario Dell'Arco
Music by Mario Castelnuovo-Tedesco
 
 
Er salice piangente sogna la permanente.
Er girasole sogna de fa er paino
Co l'occhiali da sole.
Er merlo sogna che se trova addosso
La spilla cor rubbino
Che ha visto da lontano ar pettirosso.
E le ranocchie, ammollo ner pantano,
Sogneno mosce mosce un paro de galosce.

- Karadar Bertoldi Ensemble - Studio Informatico Anesin -