Share

Share on facebook

1

Hindemith, Paul Invia
CompositoreIcon Compositore Hindemith, Paul (1895 - 1963)
ImmagineIcon Immagine
LifeIcon Life
Compositore, violista e direttore d'orchestra tedesco: all'età di 9 anni inizia lo studio della viola, dimostrando in breve tempo una predisposizione eccezionale. Ma i genitori si oppongono alla sua passione musicale e così il giovanissimo Hindemith decide di finanziarsi da solo gli studi. Si mantiene suonando nei caffè e nelle sale da ballo e nel 1909 diventa allievo dell'Hochschule di Francoforte: risalgono a quei tempi le prime composizioni, tra cui la "Lustige Sinfonietta". Terminati gli studi inizia a dedicarsi all'attività concertistica: dal 1915 al 1923 è primo violino e successivamente direttore dell'orchestra dell'Opera di Francoforte. Negli anni dopo la Prima guerra mondiale comincia a farsi conoscere anche come compositore. Sono anni di intensa attività: nel 1921 entra a far parte come violista del famoso Quartetto Amar con Licco Amar, Walter Kaspar e il fratello Rudolf (poi sostituito da Maurits Frank). Con questo quartetto Hindemith si esibisce regolarmente in tutta Europa fino al 1929. L'attività di strumentista non gli impedisce di ottenere riconoscimenti con le sue composizioni, soprattutto nei paesi di lingua tedesca. La conferma alla sua validità di compositore arriva con i Quartetti op. 10 in fa minore ed op. 16 in do maggiore presentati al Festival di Salisburgo del 1922; nella stessa sede, nel 1923 e nel 1924, trova il successo con il Quintetto con clarinetto op. 30 e con il Trio. Nel 1926 il compositore inizia a nutrire un fervido interesse per la Jugendbewegung, un movimento per il progresso dell'attività musicale, fondato da giovani melomani e dilettanti attivi sia in campo privato che scolastico. Stimolato da questa attività collettiva, il compositore scrive "Spielmusik", "Gemeinschaftmusik" e "Schulwerk". Come riconoscimento per essersi dimostrato sensibile ai problemi dell'educazione musicale, nel 1927 la Musikhochschule di Berlino lo nomina professore di composizione. Ed è da questa attività di didatta che Hindemith ricava l'idea per la sua prima e più vasta opera teorica, l'"Unterweisung im Tonsatz", iniziata nel 1927 e pubblicata nel 1937. E’ una pietra miliare nella storia della teoria musicale, che afferma il concetto di "Grundton" (suono fondamentale) come codice generatore di tutta la costruzione sia melodica, sia armonica, sia contrappuntistica. Hindemith frequenta gli ambienti intellettuali più attivi della Germania; con Bertolt Brecht scrive il "Lehrstueck" e con Gottfried Benn l'oratorio "Das Unaufhörliche". Nel 1934 inizia l'opera che gli porterà i maggiori consensi, "Mathis der Maler"; dello stesso anno è la sinfonia che porta lo stesso titolo. Ma il nazismo che sta per dominare la Germania non vede di buon occhio l'opera del compositore. La sua influenza sui giovani compositori (non solo tedeschi) in quegli anni è fortissima; Hindemith è un attivo "restauratore" della tradizione strumentale tedesca preromantica e il nazismo lo accusa di "internazionalismo" e la sua arte viene bollata come "degenerata": é costretto a lasciare il suo Paese. Prima trova Ankara disposta ad accoglierlo per organizzare una scuola superiore di musica d'importanza europea, poi va a Zurigo, dove termina "Mathis der Maler". E’ un'opera su testo scritto da Hindemith stesso e basato sulla vita del grande e misterioso pittore Matthias Gruenewald: sette pannelli scenico-musicali concatenati tra loro da una logica compositiva ferrea. Viene presentata con successo prima a Zurigo nel 1938 e poi a Londra nel 1939; allo scoppio della Seconda guerra mondiale il compositore si trasferisce negli Stati Uniti, dove ottiene un incarico all'Università di Yale. Nel 1946 ottiene la cittadinanza americana, ma nel 1953 elegge come suo domicilio fisso la Svizzera, sul lago di Ginevra. Una delle opere più significative dell'ultimo periodo è "Die Harmonie der Welt" del 1957, che conferma l'irrigidimento del compositore nelle proprie teorie del "Grundton". Muore in una clinica di Francoforte il 28 dicembre del 1963: nel panorama della musica del ‘900, Hindemith è da accostare ai nomi di Reger, Bartok, Prokofiev, Shostakowich, Strawinsky e Schoenberg.
WorksIcon Works

In 1933 Hindemith began work on his opera "Mathis der Maler" and found himself in open conflict with the National Socialist government of Germany and, despite the protestation of the conductor Furtwangler, the opera was banned.

Hindemith derived a symphony of the same title from the opera The dance legend Nobilissima visione, based on the life of St. Francis of Assisi and first performed in London in 1938.

This is better known in occasional instrumental excerpts, although there is a concert suite from the work.

In addition to the Mathis der Maler Symphony, the Symphonic Metamorphoses on Themes of Carl Maria von Weber is in general repertoire.

Hindemith wrote concertos for various solo instruments. Of these the concertos for the viola are notable, in particular the attractive Der Schwanendreher (The Swan-Drover), based on folk-songs, and Kammermusik No. 5, also a viola concerto.

Among the various duo sonatas written by Hindemith, there are sonatas for violin and piano and for viola and piano that are of interest.

The sonata repertoire provided for tuba, double bass, horn, harp, trumpet, viola d'amore, cor anglais and other instruments is of interest,as are the three organ sonatas.

Apart from his three Piano Sonatas and sonatas for two pianos and for piano duet, Ludus Tonalis is the most ambitious work for piano, a set of fugues and interludes through the keys, in the manner of J.S. Bach, preceded by an introduction that is inverted in conclusion.


 
Powered by JoomSuite Resources